Il cammino delle donne passa anche attraverso i nomi delle strade. Negli ultimi tre anni nuove intitolazioni hanno reso giustizia a personaggi femminili che hanno lasciato profonda traccia a Napoli, ciascuno nel proprio campo. A questa piccola rivoluzione è dedicata la mostra allestita nella chiesa di San Severo al Pendino di via Duomo 286 visibile ancora per poche ore (fino a domani). Napul’è… Toponomastica femminile, organizzata nell’ambito della rassegna Maggio dei Monumenti su iniziativa di Toponomastica femminile onlus, in collaborazione con GCCK e il coro polifonico femminile Levis Cantus (costruita su testi e ricerche di Giuliana Cacciapuoti, con censimenti di Livia Capasso) propone, tra le altre, fotografie di Rita Ambrosino, Maria Pia Ercolini, Mauro Zennaro, Giuliana Cacciapuoti,, Monica Memoli, Luciana Sarnataro.
In un punto nevralgico cittadino, dove frequente , per fortuna in questo periodo, è il passaggio dei turisti, non poteva mancare la traduzione in inglese (a cura di Anna La Palombara e Gabriella Rammairone) di un percorso che spiega come si è rinnovata la toponomastica partenopea, cercando di riequilibrare e rendere visibile il talento di artiste, scienziate, studiose, grazie anche alla campagna di sensibilizzazione nelle scuole, attraverso l’istituzione di concorsi. Alcune delle nuove attribuzioni sono nate dal lavoro di ricognizione degli studenti che hanno ripescato dalla memoria il valore di donne ormai dimenticate. Tra le new entry nelle strade di Napoli ( a Chiaiano) Lydia Cottone (1923- 1997), che ha firmato opere simbolo della citt  come il monumento di Salvo D’Acquisto.
Un bel cambiamento davvero quello che si è registrato nell’ultimo triennio, considerando che fino a poco tempo fa le poche targhe stradali al femminile erano per lo più dedicate alle Madonne o erano dei falsi, come via della Cavallerizza a Chiaia si chiama cos perch vicina ai reparti della Cavalleria reale. Ma l’innovazione sulle vie della parit  non si ferma qui e guarda al futuro con tante altre iniziative del gruppo Toponomastica femminile.

Per saperne di più
www.toponomasticafemminile.com

Nella foto di Monica Memoli la strada dedicata a Lydia Cottone