Ritorna a Napoli la rassegna organizzata dalla Azienda ospedaliera universitaria Vanvitelli, ma in versione “by night”, nel centro storico napoletano. Sabato 30 settembre ecco la notte bianca della salute, dalle 19 alle due del mattino, evento unico nel suo genere in cui  i dottori scendono in piazza tra i cittadini, per fornire consulenze mediche e visite, oltre a rendersi disponibili per approfondimenti negli ambulatori, nei giorni che seguono l’evento. Tra musica e spettacoli, incontri e street food. In Piazza Miraglia, nello spazio antistante il primo policlinico e nel chiostro di Sant’Andrea delle Dame.
In Piazza Miraglia  saranno posizionati stand medici, suddivisi per branche e patologie cliniche. E ci sarà una vera e propria festa, condotta da Gigio Rosa e Paola Mercurio. Tra stand enogastronomici (Locanda del Baccalà, Pizzeria Vesi, Oven e Caffè di Mary) per sottolineare l’importanza della prevenzione a tavola.  Sul palco, saliranno Gigi Finizio, il pianista napoletano Danise e  svetterà un’opera “totem” dell’artista Lello Esposito. Inoltre, verrà disposta anche un’area baby parking a cura di Casper Animation.
Nell’aula PM2 dell’università, Enzo Avitabile parlerà con Don Tonino Palmese  su “corpo e spirito”(moderatrice Paola Villani), mentre nella suggestiva location del chiostro di Sant’Andrea delle Dame, la cantante e Maria Nazionale si esibirà in un’emozionante performance “unplugged” voce e chitarra acustica. L’evento andrà in onda in diretta su Radio Marte, radio ufficiale dell’evento, e Canale 21, tv ufficiale.
Alla manifestazione parteciperà con uno stand anche il museo Madre: una postazione in cui sarà possibile avere informazioni su tutte le sue attività in corso e anticipazioni su quanto previsto da Nati con la Cultura, a partire dalla primavera 2018: dal personale medico, al momento delle dimissioni ospedaliere insieme al libretto sanitario, sarà consegnato a tutti i nuovi nati al primo policlinico un “passaporto culturale” che riconoscerà al neonato e a tutta la sua famiglia l’ingresso gratuito al museo Madre fino al terzo anno di vita del bambino/a.
Il passaporto avrà validità tutti i giorni di apertura del museo, per un numero illimitato di visite. La cultura entrerà così a far parte della strategia per una buona crescita. Le famiglie saranno invitate a scegliere un’opera o un luogo del museo e a scattare una foto con il bambino che potranno applicare al passaporto come ricordo della sua prima esperienza culturale al museo e condividere sulle piattaforme social con l’hashtag #NativiCulturali.

In alto, Maria Nazionale nella locandina dell’evento