partita la stagione teatrale 2014/2015 del Nouveau Thtre De Poche (via S. Tommasi, 5 Napoli), una realt  teatrale tascabile costituita nel 1992 con la direzione artistica di Lucio Allocca e dal 2001 nell’attuale sede. «Un teatro alla portata di quanti colgano il senso di far teatro nella ricerca, nella creazione intesa come messa in opera di competenze e maestranze, nel racconto come affabulazione, nell’intrattenimento come momento di crescita collettiva, nel gioco e nella poesia, partendo dalla maschera, passando per il teatro dell’assurdo, per finire all’individuazione della stessa nella contemporaneit ». Sempre nel 2001 d  il via ai corsi di recitazione con le attivit  di “e-laboratorio teatrale” e allestendo diversi spettacoli. Nel 2013 il teatro si rinnova e diventa “Nouveau Theatre de Poche”; co-produce diversi cortometraggi, parallelamente all’attivit  propriamente teatrale, alcuni dei quali ottengono risultati eccellenti.
Dodici gli spettacoli di questa stagione. Debutto con Lalla Esposito che si è esibita in “Concerto Blu omaggio a Domenico Modugno”. Un viaggio fra la poetica e la musica innovativa del grande Domenico Modugno che, solare, tempestoso, irruento, diede prova di eccellente capacit  artistica anche a teatro, fino alla malattia. Come tutti i personaggi cos propulsivi celava una nota malinconica che forse era anche la molla del suo talento e della sua esuberanza che riemerge nello spettacolo tra musica, teatro, canzoni a pagine del suo diario.
Dal 27 al 30 novembre, “El Panadero” di Dario Tamiazzo (foto), Ettore Nigro, Marco Aspride Con Dario Tamiazzo, Regia Ettore Nigro. «Il cibo può uccidere ma può anche essere una forma di resistenza. Dobbiamo rompere i dogmi delle ricette, personalizzare ed adattare il piatto per poi sederci tutti alla stessa tavola, anche con chi conosciamo».
Dal 11 al 14 dicembre, la Compagnia del Futuro presenta poi Arduino Speranza in “Canis Lupus, non è una favola” di Cristian Izzo e Arduino Speranza, regia Francesco Paolantoni.
“Cosa succede se il “Lupo” vi invita nella sua tana? Da questo presupposto si sviluppa il monologo, sproloquio semiserio sui danni dell’Uomo alla Razza dei Lupi per “scagionare” i lupi da secoli di Malefatte e Storie false sugli stessi e la Loro Cattiveria. Lo spettacolo è un modo per condannare Pregiudizi e Discriminazioni, emarginazioni e ogni forma di “sistema”. L’attore Arduino Speranza nei panni del lupo far  riflettere in una maniera Leggera, Sorniona e Divertente, anche se i temi trattati tanto leggeri non sono…
Il 23-24 e 25 gennaio, invece, toccher  a “Il Summit di Carnevale” con Luigi Credendino, Alessandro Palladino, Ferdinando Smaldone, Testo – Regia – Spazio Scenico Giovanni Meola. Un pranzo. Per sancire una tregua, un’alleanza, una spartizione. Ma non siamo a Pasqua e non c’è l’Agnello Sacrificale. O meglio, non dovrebbe esserci. Siamo a Carnevale, invece, e a Carnevale può capitare anche un… Arlecchino servitore di due padroni.
A febbraio (20-21 e 22) in scena “Vite…Del Sottoscala” (tratto da "Emigranti" di S.Mrozek") con Andrea Avagliano, Fulvio Sacco, Regia Lucio Allocca . Dal 5 Al 15 marzo, Le Pecore Nere Srl propongono “Volevo diventare brava!” con Angela De Matteo, Gioia Miale, Lorena Leone, Regia Peppe Miale. Il 21 e 22 è la volta di “La solitudine si deve fuggire” di Manlio Santanelli, con Federica Aiello, Regia Fabio Cocifoglia. Segue, dal 26 al 29, “Il sapore salato del sangue” con Veronica Mazza scritto e diretto da Giuseppe Miale Di Mauro. E ancora, dal 9 al 12 aprile, “#Lavorover40” con Bruno Tramice & Lorena Leone, regia di Bruno Tramice. Poi dall’8 al 24 maggio, sul palco “Mettiamo per assurdo che…” liberamente tratto da “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari, con Massimo De Matteo, Sergio Di Paola e Peppe Miale.
Inoltre, ritorna anche quest’anno il Progetto Zattera, ovvero la possibilit  concessa agli ex allievi del Thtre di allestire un loro spettacolo e di usufruire liberamente di tutte le risorse necessarie per realizzarlo. Un’ampia offerta, dunque, da una piccola grande realt ….e bench oggi la direzione artistica e alcuni membri dell’associazione siano cambiati, altri restano uguali e “resistono” al tempo. Cos come forti restano le sinergie con gli ex collaboratori e soprattutto con il fondatore dello spazio, Lucio Allocca, con il quale l’intesa artistica e intellettuale non ha mai cessato di maturare.

theatredepoche.it