Comincia sferzando lo spettatore con emozioni forti, la seconda edizione della rassegna diretta da Gianmarco Cesario “Tutto il mondo è palcoscenico”, dedicata a William Shakespeare, a 400 anni dalla scomparsa, che ne ha segnato la nascita del mito. Ieri sera al Nuovo teatro Sancarluccio, ormai sulla strada della rinascita a pieno ritmo, Roberto Capasso ha portato in scena un intenso testo dell’autore e regista partenopeo, Pasquale Ferro, “Pacchiello, venditore di taralli caldi caldi e di guai neri neri".
Ex usuraio, spezzato dalla vita e dalla malattia che gli paralizza le gambe, dopo aver succhiato la speranze e l’energia agli altri con la sua perfidia e avidit  è solo come Riccardo III nell’ultima battaglia mortale, sopraffatto dalla vita che gli presenta il conto della sua crudelt . E, come il re usurpatore, pronuncia a suo modo la celebre frase, sostituendo, lui figlio di fornaio, il cavallo con il tarallo “Il mio regno per un tarallo”. Ovvero per un ultimo sprazzo di un’esistenza contro la disperazione che ha preso il sopravvento.
Dalla tragedia alla farsa. Stasera (marted 24 maggio) arriva il teatro delle guarattelle di Brunello Leone con “Pulchi Shake & Speare” by Pulcinella Cetrulo, per la regia di Anna Leone e musiche dal vivo di Gianluca Fusco.
Omaggio dei burattini partenopei al Bardo, (con un Pulcinella in carne e ossa tra le marionette) attraverso un puzzle di cinque drammi armonizzati in un’unica vicenda. MacBeth, Amleto, Romeo e Giulietta, Otello, Riccardo II saltellano in una buffa rappresentazione dove si fa vivo persino lui, William in persona, che interrompe la messinscena, per sollecitare il pubblico a vedere le sue opere con attori veri.
Mercoled 25 ci sar  O-Felia a catturare l’attenzione degli spettatori con Mauro De Simone sul palco, da un’idea di Andrea Fiorillo e dello stesso De Simone, in uno spettacolo che tra linfa da Amleto. E , O Felia, immagine di qualcosa che potrebbe essere ma non è, di qualcuno che potrebbe diventare O essere, visione di una pazzia che potrebbe rivelarsi sfacciata verit , sentimento di un mondo interiore nel quale ciò che viviamo non riesce a vedere ciò che in fondo siamo.
La rassegna ideata da Cesario è audace e interessante, e meriterebbe una forte partecipazione della citt .

Il biglietto costa 12 euro e gli spettacoli iniziano alle 21
www.nuovoteatrosancarluccio.it

Nelle foto, le guarattelle di Leone e Pacchiello in scena