Come se non fosse successo niente di libri, di donne e tanto altro si è parlato alla presentazione del libro di Diego Nuzzo, con Apollonia Striano, Natascia Festa e Titti Marrone alla presenza dell’autore. Nell’elegante cornice della Galleria Al Blu di Prussia in Via G. Filangeri 42, affollata per l’occasione, Diego Nuzzo ha affidato agli interventi di Apollonia Striano, Natascia Festa e Titti Marrone e alle letture di Maria Luisa Firpo, il compito di introdurci in questo delicato mondo costituito da una libreria, con la miriade di vite e sentimenti che un luogo del genere per sua stessa natura attrae.
Tre donne quindi per parlare del libro perch Come se non fosse successo niente(Rogiosi editore, pagg.200. euro 12,50) parla per voce di donna, la protagonista è una donna, con i libri e la passione per i libri.
“Un delicato affresco narrativo sottende la tela su cui s’intrecciano le vicende di persone e luoghi che hanno in comune una passione la scrittura e i libri. Lettere intense, briciole di gioia, pagine di diario, tazze di tè, necrologi, momenti di sconforto, racconti pornografici, sentimenti, articoli di quotidiani, il sole d’inverno, capolavori immortali della letteratura, le notti sognate. cos si presenta il romanzo di Diego Nuzzo dietro la copertina – Un romanzo per ricordare a chi legge che scrivere è un amore difficile, che per farlo forse non basta un’esistenza intera, ma anche che i libri sono gli unici oggetti magici che, seppur malandati, maltrattati, conservano intatto, attraverso le epoche, il potere di salvare vite e coscienze.”
Diego Nuzzo ha costruito infatti, con una delicata e sapiente architettura, un ambiente, dei protagonisti non chiusi al mondo ma che anzi lo attraversano, potremmo dire letteralmente, con i libri, con il loro carico di vite, storie e sentimenti. In un’epoca in cui i libri e la lettura sembrano aver perso il fascino della fisicit  per approdare a mezzi più moderni e veloci, ecco che il bookcrossing di Come se non fosse successo nient si pone come pratica per una condivisione di saperi, veicolati da libri, carta, inchiostro, diventando anche, forse soprattutto, quella delle vite e delle emozioni e della loro bellezza e passione. E nel mondo e nel tempo degli (A)social network, questa condivisione non è affatto una bellezza da poco o scontata.

In foto, particolare della copertina