A cinquant’anni dalla scomparsa dell’artista italiano Totò, il principe della risata, riconosciuto come uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani, distinguendosi pure come drammaturgo, poeta, paroliere e cantante, il Comune di Napoli intende dedicargli il Maggio dei Monumenti 2017, intitolato: ‘O maggio a Totò.
Una festa più che una commemorazione, che Antonio De Curtis forse avrebbe scaramanticamente sbeffeggiato con una delle sue battute surreali. Una festa collettiva più che una riscoperta, perché sull’immagine di Totò questi cinquant’anni sono passati rapidi e leggeri, senza cancellarla, senza nemmeno sbiadirla, così forte e viva è la sua presenza nell’immaginario, nel linguaggio, nella cultura napoletana e non solo.
Centinaia gli eventi, le performance, gli spettacoli, i concerti, i percorsi turistici e le visite guidate in attinenza col tema proposto organizzati da guide turistiche, imprese, associazioni, enti, consorzi, fondazioni in forma singola o associata e persone fisiche pervenute tramite la manifestazione di interesse, tra il 28 aprile il 4 giugno.
Protagonista, quindi, è l’intera città, e in particolar modo i giovani. Tra i giovani e i giovanissimi Totò è popolare come se fosse un loro contemporaneo, un personaggio dei nostri tempi, e forse proprio loro daranno il contributo più originale per la riscoperta di un personaggio dalle mille sfumature.
In tal senso un contributo creativo fondamentale è stato dato dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli guidati dalla professoressa Enrica D’Aguanno titolare di cattedra del corso di Graphic Design che hanno lavorato all’immagine coordinata del Maggio dei Monumenti 2017 dedicato a Totò. Il lavoro selezionato è della giovane Roberta Esposito.
Spiega Nino Daniele, assessore alla cultura al turismo: «Quest’anno è un maggio che non si è mai visto, così intenso per temi, partecipazione, passione, mobilitazione di giovani, associazioni, istituzioni culturali. Intorno a Totò vi è stata una mobilitazione che non si è mai vista, pure in una città che ha sempre fatto del Maggio un momento altissimo della sua partecipazione culturale».
 «Ormai l’organizzazione- sottolinea il sindaco de Magistris- sempre migliore tra tutte le istituzioni e tra gli operatori culturali ed economici della città ci stimola ad andare avanti in questa direzione. Un vento favorevole che ci onora e ci impegna a fare molto di più nei servizi. I dati che abbiamo ci dicono di un tutto esaurito per presenze turistiche da qui fino a fine estate».
Immancabile anche il generoso contributo al programma da parte delle scuole e della  Fondazione Napoli 99 con il progetto “La scuola adotta un monumento”.
In foto, il logo della rassegna
Ecco il link per scaricare il programma
www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti2017