L’omicidio in strada è finalmente reato. Dopo l’approvazione della nuova legge. Di questo e della guida in stato di ebbrezza che è una delle cause principali delle morti sull’asfalto si parler  marted 15 marzo alle ore 9, nella sede del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche in via Marchese Campodisola 21 a (Napoli). L’iniziativa rientra nel Festival dell’arte per la sicurezza stradale – Occhio alla strada, alla sua quinta edizione. Un evento promosso dal Provveditorato in collaborazione con i Clubs Leo e Lions distretto 108ya, per richiamare l’attenzione degli studenti degli ultimi anni dell’Istituto Superiore "Casanova" di Napoli su un tema attuale, sollecitando la loro creativit . Quello di marted è il primo di una serie di incontri con i ragazzi delle scuole superiori.
Nel percorso didattico finora sono stati coinvolti complessivamente oltre 6.000 studenti di scuole di scuole italiane e straniere, tra le quali la scuola americana "The International School of Naples" e quella francese “Ecole Franaise de Naples A. Dumas”.
La manifestazione, gi  insignita di medaglia dal presidente della Repubblica italiana, da quest’anno si svolge sotto l’egida dell’Unesco. Al dibattito intervengono il provveditore Vittorio Rapisarda Federico, il coordinatore regionale circolazione e sicurezza stradale Emilio Bizzarri, Antonio D’Ambrosio del “Reparto Storico della Polizia Stradale” del provveditorato.; il vicegovernatreovernatore distretto Lions 108ya Renato Rivieccio; il presidente Vincenzo Spiezia e il delegato Area Centro del distretto Leo 108ya; la dirigente scolastica del “Casanova” Rosanna Stellato; il direttore scuola formazione CRI Alberto Salvatore Cuomo e il presidente Classic Car Club Napoli” Giuseppe Cannella.
Secondo il nuovo reato di omicidio stradale si raddoppiano i termini di prescrizione e l’arresto diventa obbligatorio in flagranza (per ebbrezza e droga). Negli altri casi l’arresto è facoltativo. Ma il pm potr  chiedere di prorogare le indagini preliminari(una sola volta). Associazioni e familiari delle vittime di incidenti stradali l’hanno accolto come una svolta per rendere giustizia a chi è stato falciato dall’incoscienza di persone che si mettono al volante senza averne la lucidit  necessaria.

Nella foto, vigili del fuoco all’opera per un "pesante" incidente stradale