Sbarca a Napoli per la prima volta “Opera Domani”, l’iniziativa di Opera Capri Festival per diffondere la cultura operistica nelle scuole. Presentata in conferenza stampa all’Istituto Banco di Napoli Fondazione, l’evento giunto alla diciottesima edizione trover  la sua degna conclusione al Teatro Politeama il 10 e l’11 marzo al cospetto di circa 5000 persone previste per assistere alle sei repliche, tre al giorno, dello spettacolo conclusivo, che porteranno di nuovo sotto i riflettori uno dei palchi dimenticati di Napoli.
Pasquale Amato, direttore di Opera Capri Festival ha sottolineato come “Opera Domani” sia un’iniziativa senza selezione, ma anzi, inclusiva, capace di creare punti di incontro tra il complesso mondo dell’opera ai ragazzi di scuole primarie e secondarie di primo grado. Una scommessa quella di portare l’iniziativa anche al sud, iniziando proprio da Napoli, ma molto forte è stato l’entusiasmo con il quale quest’idea è stata abbracciata da ben 40 scuole della citt  e della provincia, a cominciare da met  2013, quando i primi preparativi hanno iniziato a prendere forma. L’idea richiede inizialmente una prima formazione degli insegnanti riguardo gli argomenti trattati, in questo caso l'”Aida” di Giuseppe Verdi, scelta adottata per celebrarne anche l’anniversario ed in seguito l’istruzione ai ragazzi con il fine di portare in scena l’intera opera. Infatti insieme ai cantanti dell’AsLiCo, gli studenti comporranno il coro dello spettacolo indossando copricapi da loro stessi realizzati in alcune scene principali in cui l’opera diventer  a tutti gli effetti interattiva con il pubblico varcando i limitati confini del palcoscenico.
In versione semplificata e adattata per i ragazzi, l'”Aida” verr  proposta in un modo del tutto inedito, compreso un particolarissimo nuovo arrangiamento del celeberrimo “Va’ pensiero” in chiave rap, linguaggio decisamente più vicino al mondo dei giovanissimi, a giudicare dai primi posti delle classifiche italiane. Lodevole l’iniziativa dunque, realizzata senza il fine unico di mettere in scena il progetto ma, attraverso lo studio e la conoscenza del mondo dell’opera, avvicinare i ragazzi di oggi a questo magico universo, trasformandoli un giorno, chiss , in veri artisti o almeno appassionati del settore.

Per saperne di più
www.operadomani.org/pages/calendario.htm

In foto, due scene di Aida