Santo protettore di Napoli, capace di tenere i fedeli col fiato sospeso fino allo scioglimento (benaugurante) del sangue. Oggetto di culto e fede tanto profondo che, quando nel film “Operazione San Gennaro” di Dino Risi, il tesoro viene sparso per strada, i napoletani lo restituiscono al santo.

Oggi, mercoled 9 febbraio (17,30) a Roma, nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani (Senato della Repubblica, in via della Dogana Vecchia 9) sar  presentata la mostra “Le meraviglie del tesoro di San Gennaro, le pietre della devozione”, che si svolger  a Napoli, in sette differenti strutture museali del centro storico della citt  (museo del tesoro di San Gennaro, complesso dei Girolamini, Duomo, Pio Monte della Misericordia, museo diocesano, archivio storico del banco di Napoli, real cappella del tesoro di San Gennaro), dall’8 aprile al 12 giugno.

Per la prima volta nella storia, le opere più prestigiose del leggendario tesoro di San Gennaro saranno esposte al pubblico.

A illustrare la mostra, gli storici dell’arte Jean Louis Godart, consigliere del presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio artistico, e Vittorio Sgarbi, sovrintendente ai beni artistici e storici di Venezia, oltre al segretario generale del ministero dei beni culturali, Roberto Cecchi, la sovrintendente del polo museale di Napoli, Lorenza Mochi Onori, l’assessore ai beni culturali della Campania, Caterina Miraglia e Paolo Jorio, direttore del museo del tesoro di San Gennaro, organizzatore della mostra.

Nell’occasione verranno resi noti anche i risultati di una minuziosa indagine compiuta da un’quipe di gemmologi e storici sui gioielli più preziosi fra tutti quelli donati al patrono di Napoli nell’arco di sette secoli il tesoro di San Gennaro, è stata la clamorosa certificazione dei sette ricercatori che hanno indagato sulle opere e le singole pietre (oltre duemila fra diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri, perle) per quasi tre anni, è il più importante al mondo per valore artistico ed economico, superiore come ricchezza al tesoro della corona d’Inghilterra e a quello dello zar di Russia.

In foto, un busto di San Gennaro
e, in basso, particolare dell’invito della mostra "Le pietre della devozione"