Emozionato e timido, felice di parlare del suo lavoro e raccontarlo con semplicit . Ferruccio Orioli architetto urbanista veneziano trapiantato a Napoli, espone i suoi acquarelli a Sant’Elmo nella mostra Orbita Ellittica, da domani 21 maggio (inaugurazione ore 11.30) al 13 giugno. L’orbita ellittica è quella della sua citt  di adozione, i cui problemi sembrano talvolta avvicinarsi ad una soluzione ma poi con un’improvvisa inversione di rotta si fanno nuovamente minacciosi.

Gli acquarelli sono accostati come in una composizione modulare, il risultato è un insieme di opere di grandi dimensioni, rare per questa tecnica pittorica, e di grande impatto. Leggere e dirompenti allo stesso tempo, delicate nel tratto ma ricche di senso e di bellezza. Ritrae i panorami del golfo, dando vita a finestre dipinte sul mare. Dalla laguna veneziana al Golfo di Napoli, senza arrendersi all’oleografia.

Pezzo forte della mostra è Storie del Golfo 185 pannelli 50×70 cm che formano un’unica immagine lunga 25 metri e alta 4. I blocchi di tufo del Castel dell’Ovo si trasformano in container e incombe una gigantesca nave merci. “I container dice l’artista richiedono spazio, e noi non ne abbiamo, non dovrebbero esserci in questa citt “. Un a veduta di Capri è ostacolata da due semafori che svettano sul lungomare e poi una figura cupa, come una grande madre angosciata dai problemi dei suoi figli, poi la quiete della collina di Posillipo, riposo dagli affanni nella sua etimologia, spiraglio di speranza.
L’occhio dell’urbanista guarda con disincanto Napoli e ne conosce bene virtù e criticit , ma se di Napoli si continua a scrivere, creare e parlare, non sar  certo solo per i suoi problemi…
La mostra è a cura di Angela Tecce

Nelle immagini, alcuni frammenti di Storie del Golfo

LA NOTIZIA/A SCAMPIA IL MIRACOLO DELLO SPORT

A Scampia si ritorna alla normalit … con lo sport.

Luned 23 maggio alle 15.00 presso la sede del Centro Sportivo, Lotto U di Scampia, i ragazzi e le ragazze della Scuola Calcio Arci Uisp Scampia incontrano Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione per il Sud, che visiter  il centro e interverr  nell’incontro “Un’infanzia e un’adolescenza “normali”
attraverso l’impegno dell’attivit  sportiva”. Interverranno Aldo Pace, direttore Istituto Banco di Napoli Fondazione, Antonio Piccolo, presidente Scuola di Calcio Arci Uisp Scampia, le Associazioni Onlus del quartiere (Griddas, Hurtado, Vodisca Teatro), le imprese sponsor del Centro Sportivo. Modera Diletta Capissi.
La scuola calcio, nata nel 1986 come associazione no-profit, è un punto di riferimento non solo per lo sport ma anche per il quotidiano dei ragazzi e dei loro genitori, coinvolti in attivit  socio-culturali e di volontariato. Tra le iniziative più coinvolgenti per i ragazzi, ha portato avanti il recupero del campo sportivo del quartiere. “Pur avendo spiega Capissi – una configurazione di tipo sportivo, è stata sempre attenta alle problematiche sociali del territorio, a salvaguardia dei minori a rischio, per ridurre la dispersione scolastica e per contrastare la cultura della illegalit . Perch attraverso lo sport si veicolano valori, idee, si trasmettono energie vive, si insegnano, si praticano e soprattutto si rispettano le regole del gioco e della vita”.
L’attivit  e le iniziative dell’associazione, sono state sostenute negli anni da enti locali, fondazioni bancarie e attori privati tra cui l’Istituto Banco di Napoli Fondazione che, sin dal primo momento, ha sostenuto il progetto della struttura sportiva, cos come un’altra prestigiosa fondazione, la Compagnia di San Paolo di Torino. Insieme, hanno contribuito ai lavori di ristrutturazione del campo sportivo, cos come fondamentale è stato l’intervento della Regione Campania. Mentre la Fondazione Ferrara-Cannavaro ha promosso, insieme alla Vodafone, il progetto “Campioni nella Vita” coinvolgendo proprio i ragazzi che frequentano la struttura sportiva.

La Sede del Centro Sportivo, lotto U,
è in Via Fratelli Cervi, Napoli
arciscampia1@libero.it
tel. mob. 339.2637644