Il mistero della nascita nel suggestivo percorso del parcheggio Morelli di Napoli, incoronato miglior progetto innovativo d’Europa. Ad affrontarlo, Luigi Pagano, l’artista di Scafati, che nella cornice della manifestazione natalizia alla sua quinta edizione , Percorsi di luce, ideata e organizzata da Tiziana Gelsomino e Donatella Liguori (in collaborazione con l’Associazione Tempo Libero), ha presentato la mostra “comeovo”.
Attentamente studiata dall’autore l’ambientazione per inserire le tre opere come elementi complementari e , allo stesso tempo, indispensabili alla grotta del Chiatamone (antica cava di estrazione del tufo), recuperata e valorizzata di recente, trasformata in luogo di passaggio e esposizione.
Tre opere alle pareti evocano l’enigma dell’inizio “Come pelliccia con piccoli ferri”, “Ovo” e “Radice del corpo”. La materia si evolve nelle vibrazioni che l’artista le dona attraverso intuizioni di forma e fascino delle sfumature, creando una comunicazione immediata con lo sguardo dello spettatore, coinvolto nella complicit  delle emozioni. Sottolineate dai versi di Marco De Gemmis che hanno accompagnato l’esposizione “come copiassi concrete/ materie di forma perfetta/ che non formino riconoscibili figure/rubate a un giacimento di precisi/ oggetti finora mai esistiti/ appena venuti alla luce…”.

L’AUTORE

Nasce a Scafati 11 settembre 1963, èdocente di Discipline Pittoriche Liceo Artistico Statale di Napoli.
Vive e lavora a Scafati (Salerno). Suoi lavori sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private italiane
ed estere tra cui in permanenza presso il Duomo di Napoli, Chiesa di San Lio a Venezia,
Museo Stauròs di San Gabriele, Music und Theater di Monaco di Baviera. E’ tra i trenta artisti italiani che hanno illustrato i Lezionari della Chiesa Cattolica Italiana.

l.pagano63@libero.it
www.luigipagano.com

In foto, “Ovo”, particolare