Battere il record di Las Vegas stabilito da 265 pizzaioli lo scorso giugno. l’ambizioso obbiettivo che Claudio Ospite presidente dell’Istituto nazionale della pizza e vicepresidente dell’associazione “Margherita Regina” con la collaborazione di 300 pizzaioli provenienti da tutto il mondo tenteranno di battere manipolando, lanciando e aprendo un panetto di circa 400 grammi fino a ottenere una pizza il cui diametro raggiunga almeno i 31 centrimenti, contemporaneamente.
La due giorni di “Guinness world record”, ospitata nell’ambito della rassegna “Cibus Campania Felix” il 15 e il 16 settembre al Palapartenope di Napoli, rappresenta una sfida corale, come spiega Claudio Ospite. «Non solo pizzaioli che abbiano compiuto 16 anni, ma anche a ragazzi con disabilit  è aperto il record». La rassegna apre le porte, infatti, alla Onlus “Tutti a Scuola” coinvolgendo una decina di ragazzi diversamente abili, molti provenienti da istituti alberghieri, che lanceranno non solo altrettanti panetti ma «aggiungendo un grande valore alla manifestazione», sottolinea Toni Nocchetti, presidente dell’associazione.
Oltre alla partnership con Radio Marte radio ufficiale dell’evento la manifestazione ospiter  la celebrazione della tradizione della pizza napoletana, con la consegna di 10 targhe in collaborazione con il Comune di Napoli, quale premio alla carriera a dieci pizzaioli con almeno 50 anni di attivit . La stesura del record, a cui sono invitate le principali reti nazionali, sar  preceduta da due giorni di prova per tentare di riscattare il record che dieci anni fa non le venne riconosciuto, offrendo a 300 pizzaioli una piattaforma non di solo prestigio, ma di studio e confronto. «Il nostro obiettivo – conclude Claudio Ospite – è quello di battere più record», con il maggior numero di pizzaioli coinvolti, riabilitando un mestiere di tradizione e artigianato che ha saputo parlare di Napoli al mondo, nel modo giusto.

Per saperne di più
www.margheritaregina.com
www.istitutonazionalepizza.it

Nelle foto, un momento della conferenza stampa al ristorante Reginella di Posillipo e la locandina dell’evento