Italia, valore del mondo. Con il 60 per cento dei beni culturali sul pianeta. Tanti da non riuscire a tenerli in vita decentemente. E non parliamo solo di musei, ma anche di palazzi privati, veri capolavori da tutelare. Nel 1977, un gruppo di persone attente a questi problemi, sull’esempio di analoghe associazioni operanti in altri paesi europei, ha costituito l’ “Associazione Dimore Storiche Italiane” che oggi, a distanza di 35 anni dalla sua fondazione, raggruppa circa 5000 associati. Non ha scopi di lucro e si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, contribuendo in tal modo alla difesa di un patrimonio culturale, la cui conservazione e conoscenza sono di interesse pubblico.
Come gi  segnalato sul nostro portale, il 9 e il 10 giugno molte abitazioni aprono le porte ai visitatori in tutto lo stivale.
In Campania, domenica, alle 11, sar  un’occasione per scoprire Palazzo Niglio Iadicicco, in Via Atellana, a Frattamaggiore. Per l’apertura si prevede un concerto che offrir  l’occasione a Paolo Saturno, docente di storia della musica presso il Conservatorio di Salerno "G. Martucci", padre redentorista, esperto di musica sacra, di presentare inediti del musicista Francesco Durante, originario di
Frattamaggiore, e brani di S. Alfonso Maria d Liguori.
Palazzo Niglio Iadicicco, nel centro storico, è uno dei pochi palazzi in provincia di Napoli tutt’ora
abitato dalla famiglia che lo fece edificare alla fine del 1600; fu ristrutturato poi in stile
settecentesco dal proprietario Michele Niglio, ufficiale della guardia personale di Ferdinando IV di
Borbone e poeta, che lo fece affrescare dal pittore Pietro Malinconico e dalla sua bottega nel 1783.
La facciata del palazzo è in bugnato liscio al primo livello e una fascia scanalata divide il secondo
piano dove le finestre si alternano a balconi con sporti in pietra.
Il portone principale presenta un grande arco in pietra vesuviana e dal portone si accede ad un
ampio cortile in cui si affacciano le rimesse per le carrozze, le antiche stalle e le cantine, al centro
del cortile vi sono le aiuole con palme e cicas provenienti della reggia di Caserta.
All’interno del palazzo al primo piano molti ambienti conservano ancora la configurazione originaria
del settecento senza trasformazioni di sorta con affreschi, stucchi e pavimenti dell’epoca, mentre
non è più esistente la cappella gentilizia dotata di concessione a celebrare messa con decreto di
Papa Pio VI. Verso il 1860 la propriet  del palazzo passò da Teresa Niglio ai suoi figli Lorenzo, Filippo
e Antonio Jadicicco, quest’ultimo avvocato molto attivo in politica, fu imprigionato in Castel Capuano in seguito ai moti del 1848 e successivamente nominato consigliere provinciale nel 1872
nel nuovo regno d’Italia.
Una visita da non perdere per sollevare la polvere da un tassello del nostro ricchissimo patrimonio territoriale.

Per saperne di più

www.adsi.it

IL FILANGIERI RIAPRE. SOLO PER IL MAGGIO DEI MONUMENTI

Dopo un lunghissimo periodo di chiusura, ha riaperto a Napoli il Museo Civico Gaetano Filangieri. Collocato nel quattrocentesco Palazzo Cuomo, completamente ristrutturato a fine Ottocento per adempiere alla nuova destinazione voluta dal suo fondatore Gaetano Filangieri principe di Satriano, conserva, negli splendidi ambienti di grande impatto scenografico un ampio repertorio di opere maioliche, porcellane, vetri, armi e armature, medaglie, sculture oltre a tante curiosit  e una ricca collezione di dipinti dal XV al XIX secolo con la significativa presenza dei maggiori interpreti del barocco napoletano Battistello, Ribera, Vaccaro e Giordano.

In occasione del Maggio dei Monumenti
il Museo Civico Gaetani Filangieri
rimarr  aperto per tutto il mese di giugno
con visite guidate degli storici dell’arte di PROGETTO MUSEO
secondo i seguenti orari

sabato ore 10 11 12 15 16
domenica ore 10 11 12

Contributi intero € 5,00; ridotto (under 18; guide turistiche; giornalisti; studenti under 25) € 2,50; gratuit  (under 5; studenti dei corsi universitari di indirizzo (Lettere con ind. archeologico e storico-artistico; Conservazione dei beni culturali; Facolt  di Architettura); docenti di Storia dell’Arte in servizio; funzionari del MIBAC; giornalisti accreditati; docenti accompagnatori)

info e prenotazioni
tel 0817499246-0817499305
dal luned al venerd dalle 10.00 alle 13,30
emailprogettomuseo@email.it

ARTESTUDIO A BENEVENTO
Arte a Benevento. Si inaugura domenica 10 giugno,
alle 10.30 la sede dell’Artestudio gallery con una collettiva di artisti storici dell’arte contemporanea.
In mostra opere di RENATO BARISANI, GIUSEPPE COTRONEO, BRUNO DONZELLI, GIANNI DOVA, SALVATORE EMBLEMA, MARIO LANZIONE, ENZO NAVARRA, FABIO MARIACCI, ANNA RUSSO, ANTONIO SALZANO, DOMENICO SPINOSA, ERNESTO TRECCANI.
Gestito dall’ artista Mar            6                 è« «  io Lanzione, nonch docente di pittura e vicepreside del Liceo Artistico Statale di Benevento, in qualit  di coordinatore designato dai soci fondatori, l’ARTE/studio – gallery è uno spazio annesso all’Associazione culturale ARTE/studio G5 IN/out.

Arte studio-gallery, via Sant’Agostino 15 82100 Benevento

In foto, un salone di Palazzo Niglio Iadicicco