Palcoscenico di primavera, con tre spettacoli. Al Teatro Instabile di Napoli, da venerd 27 aprile a domenica 6 maggio, "Karmela l’illusionista".
Karmela torna a Napoli per un numero eccezionale la sparizione di un uomo, in una sala, davanti a centinaia di spettatori. Il numero ha un esito imprevisto a scomparire è Karmela. L’uomo del pubblico, chiamato a fare da cavia, insieme al presentatore dello show, si mettono alla ricerca di una nuova Karmela.
Intanto Caino e Abele conversano amabilmente nel salotto, ma Abele viene ucciso, ogni volta, dal fratello. Questa scena, con la reiterazione dell’assassino di Abele da parte di Caino, si alterna, alla storia di Karmela. Testo eregia di Vittorio Adinolfi.
Al teatro Orazio, sabato 28 aprile , alle 21, Alessandra Borgia in “Napoli…. Profumi di donne”, dove l’attrice si si misura con i personaggi femminili di Eduardo, Bovio, Viviani, Ruccello, che si alternano, inseguendo l’amore, tra comicit  tenera e grottesca esasperazione con cui vivono affanni, tentativi, fallimenti e sentimenti. Musiche di Pierpaolo Borgia.
Al teatro Acacia Paolo Caiazzo e Francesco Procopio con “tre donne X 2 separati” .
Luigi e Nicola, viste le difficolt  economiche dovute anche e soprattutto agli assegni di mantenimento da dare alle rispettive mogli, decidono di dividere lo stesso tetto.In questo instabile habitat cercano comunque di superare la crisi esistenziale e depressiva dovuta alla nuova situazione da single. Decidono quindi di dare un taglio netto col passato e di godersi la ritrovata libert . Il nuovo stile di vita galvanizza i due neo scapoloni che diventano complici ed in perfetta sintonia anche quando devono affrontare le ex compagne.. Dopo un iniziale periodo di euforia, cominciano le difficolt …

Teatro Instabile Napoli – Vico Fico Purgatorio ad Arco
Da venerd 27 aprile a domenica 6 maggio
Tel. T3384731271

Teatro Orazio
Via Orazio 139/A
Tel.0810494260

Teatro Acacia
Via Raffaele Tarantino 10, Napoli

Infoline 081 5563999
info@teatroacacia.it

Nele foto(in alto), una scena di Karmela. In basso, Alessandra Borgia
e Paolo Caiazzo