Semplicemente meraviglioso “L’infinito Giacomo Vizi e virtù di Giacomo Leopardi”, monologo interpretato dall’attore Giuseppe Pambieri, dalla drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò, andato in scena nella suggestiva location della Villa Imperiale Pausilypon a Napoli. L’evento era incluso nell’ambito della XV edizione di “Teatri di Pietra in Campania 2014”, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo (e non solo).
Pambieri ci ha lasciati a bocca aperta seduti sui gradoni freddi di un anfiteatro senza tempo. L’attore, di mirabile bravura (in foto) è diventato Leopardi interpretando il monologo scritto e diretto dal regista Giuseppe Argirò dalla nascita fino alla morte a Napoli, attraverso giochi, meraviglie, sogni e quel desiderio amoroso che mai, nella sua vita, fu pienamente saziato. L’agonia della malformazione, lo studio “matto e disperatissimo”, la solitudine come compagna sono queste le parole-chiave per comprendere la storia che compone l’esistenza di uno dei nostri più grandi poeti. L’attore si fa portavoce di questa malinconia, sfogata attraverso il cibo e la visione del mare di Napoli, fin troppo bella. Un palcoscenico essenziale, vuoto, e un sottofondo classico firmato Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, Rachmaninov e Dvoř k.
Una manifestazione sicuramente da non perdere, divisa tra i siti archeologici del napoletano e quelli del Comune di Santa Maria Capua Vetere eventi, quindi, coinvolgenti sia da un punto di vista della rappresentazione, sia per quanto riguarda i siti. Basti pensare alla storia della Villa Imperiale che si erge su uno dei punti più alti di Posillipo fino a distendersi verso il mare, con l’indimenticabile incontro tra storia e cultura grazie all’anfiteatro, raggiungibile solo attraverso un lunghissimo corridoio romano, del quale sono tuttora visibili le caratteristiche mura che incasellano la struttura nell’epoca Repubblicana.

L’appuntamento di domani

A Villa Imperiale Pausilypon di Napoli sar  in scena, sabato 26 luglio alle ore 21.30, Mariangela D’Abbraccio in Elena da Ghiannis Ritos, considerato uno dei più grandi poeti greci del ventesimo secolo, e dedicato a una delle figure femminili più complesse e carismatiche della mitologia greca.
L’originale allestimento è ospitato nell’ambito della rassegna Teatri di Pietra in Campania 2014, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da CapuAntica Festival con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, di PalaPartenope e Fontana Medina, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit  Culturali, della Regione Campania.

Napoli, Villa Imperiale Pausilypon sabato 26 luglio 2014
Ingresso da Grotta di Seiano (Via Coroglio) ore 21.00, inizio spettacolo ore 21.30
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto) – info e prenotazioni al numero verde 800024060
email info@capuanticafestival.it biglietterie presso il sito archeologico e prevendite abituali