Pamela Villoresi, ospite domani sera del Ravello Festival con lo spettacolo Memorie di una schiava. La pièce è liberamente tratta dal libro “Spedizione al Baobab” della scrittrice sudafricana bianca, Wilma Stockenstrom.
Punto di partenza di un poetico monologo sono le memorie di una schiava, il suo desiderio di opporre resistenza alla vita. L’io narrante porta a riflettere sulla schiavitù contemporanea che, con nuove forme di costrizione, continua a negare la libert  e la dignit  umana. Le parole poetiche della Stockenstrom e la storia della schiava sudafricana incontra le storie e i volti delle ragazze nigeriane, senegalesi, ghanesi, albanesi, di oggi. Nella messa in scena, parole e immagini si mescolano alle musiche eseguite dal vivo da Baba Sissoko, straordinario polistrumentista del Mali. Il percorso registico di Gigi Di Luca continua anche per questa lavoro, sui binari del rapporto tra musica etnica e parola.
“Allieva” di Giorgio Strehler, vincitrice di numerosissimi premi, protagonista di quasi cento spettacoli teatrali, dodici produzioni televisive, 11 film, tra cui la “Grande Bellezza”, Villoresi, ha lavorato con colleghi come Tino Carraro, Nino Manfredi, Omero Antonutti, Vittorio Gassman, Moni Ovadia, Bruno Ganz, Massimo Wertmuller, David Sebasti, Elena Zareschi, Elisabetta Pozzi, Piera Degli Esposti, Laura Betti, Didi Perego ed è stata diretta da grandi registi come Bellocchio, i fratelli Taviani, Mario Ferrero, Ettore Scola, Giancarlo Cobelli, Maurizio Panici e Mario Missiroli.

www.ravellofestival.com

Per info e prenotazioni 089.858422
boxoffice@ravellofestival.com

Venerd 29 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.25
Memorie di una schiava
Pamela Villoresi
Musiche dal vivo Baba Sissoko
Adattamento e regia Gigi Di Luca
Liberamente tratto da Spedizione al Baobab di Wilma Stockenstrom – Traduzione di Susanna Basso
Con il patrocinio della Ambasciata del Sudafrica in Italia
Posto unico € 25

In foto, un momento dello spettacolo