Partire dal tango per insegnare il rispetto reciproco, partire dai giovanissimi dei Quartieri Spagnoli di Napoli per una piccola rivoluzione culturale è questa l’idea di Paola Perez, ballerina, maestra e fondatrice di Mujeres del Tango, associazione e scuola votata al ballo argentino ma soprattutto allo studio delle sue possibili ricadute sul piano sociale e psicologico.
Da queste riflessioni, dall’urgenza di intervenire laddove spesso le istituzioni latitano e da un’esperienza di didattica del tango di oltre dieci anni, nasce l’iniziativa Mujeres for children.
L’obiettivo è contrastare un modello che vede la donna sottomessa all’uomo – molto diffuso e spesso appreso tra le mura domestiche – intervenendo in una fase della vita, quella pre-adolescenziale, in cui i giovani sono molto malleabili e ricettivi agli stimoli esterni.
Il tango diventa luogo dell’espressione del sé, di parità  tra l’uomo e la donna, il ruolo di maschio dominante lascia spazio a un incontro alla pari dove, centrale, è il momento dell’abbraccio «è questo l’istante in cui la persona cambia, in cui si scardinano i meccanismi di timore e chiusura verso l’altro, è sorprendente osservare la metamorfosi e vedere la serenit  e una ritrovata sicurezza negli occhi di chi balla».
E’ la tangoterapia, una piccola rivoluzione psico-sociale e proprio Paola Perez si era resa conto che i suoi campi di applicazione potevano essere molti e importanti. Nasceva così nel 2004 il progetto La Salute in Ballo. Un’esperienza intensa e forte il cui risultato ha confermato che il tango può dare un aiuto concreto a chi ha bisogno di riemergere da un trauma fisico o psichico «l’iniziativa ci ha conferito un bagaglio di conoscenze tale che oggi, con Mujeres del Tango, siamo in grado di condurre l’individuo verso la guarigione “sociale”, il reinserimento nella vita di tutti i giorni e la riscoperta del piacere di relazionarsi, ed è per questo che invitiamo le donne, o chiunque abbia bisogno di un percorso di reinserimento, a sperimentare i nostri corsi di tango e i loro effetti come una sorta di tangoterapia».
I dati lo confermano: il 90 per cento di chi si iscrive ai corsi dell’associazione è spinto da aspettative sociali e relazionali, si tratta di persone che hanno avuto un dolore improvviso e vogliono ricominciare, oppure di chi ha sempre avuto difficolt  nei rapporti con l’altro sesso e vuole superarle.
Non solo intrattenimento dunque, e le novità  non mancano neanche nell’ambito della didattica: da quest’anno alla guida di ciascun corso dell’Associazione Mujeres del Tango si alterneranno più maestri, per un approccio ai molteplici modi di vivere ed esprimersi attraverso i passi serrati. L’appuntamento è dunque al Club del Tango del Teatro Diana, sede dei corsi dell’associazione.
In foto, le mujeres del tango. La prima a sinistra è Paola Perez

Per saperne di più
www.mujeresdeltango.it/