E il momento tanto atteso finalmente arriva si aprono le danze con la 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Le nazioni presenti per la prima volta saranno Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh, Haiti; altri Paesi come India, Congo, Iraq, Zimbabwe, Costa Rica e Cuba parteciperanno in questa edizione dopo un lungo periodo di assenza.

Più di 40 saranno gli eventi collaterali proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro mostre e iniziative culturali in vari luoghi della laguna in concomitanza con il profilarsi della Biennale. Il progetto del Padiglione Italia, a cura di Vittorio Sgarbi, assume in questa edizione una dimensione del tutto inconsueta. In considerazione delle celebrazioni per il 150 dell’Unit  d’Italia, il progetto si estende a tutte le Regioni e tutti gli Istituti di Cultura Italiani all’estero e ha come obiettivo la messa a fuoco e la documentazione dello stato dell’arte contemporanea italiana.

La scelta non sar  filtrata dal gusto personale del critico ma affidata a 200 grandi personalit  di acclarato prestigio internazionale a cui è stato chiesto di indicare un artista vivente che abbia dato un contributo di peso nell’evolversi del fare artistico dell’ultimo decennio. Il risultato è l’esposizione all’Arsenale di 200 artisti frutto di “una visione caleidoscopica che non segue le tendenze delle gallerie ma alimenta lo straordinario connubio tra arte, letteratura, filosofia”. Per il 150 dell’Unit  d’Italia in collaborazione con le Regioni italiane, una commissione di studio ha valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare quelli più rappresentativi tra scultori, fotografi, ceramisti e video artisti per ogni Regione.

Le opere selezionate saranno esposte nelle Citt  più importanti d’Italia consentendo una mappatura della creativit  contemporanea sul territorio, in tutte le sue declinazioni. Un catalogo di 1500 pagine raccoglier  il lavoro di tutti gli artisti. Il Padiglione Italia si estender  anche oltralpe presso gli 89 Istituti italiani di Cultura che esporranno, nelle rispettive sedi, le opere degli artisti italiani più importanti operanti all’estero.

Un collegamento diretto dall’estero con Venezia, attraverso schermi televisivi, consentir  agli artisti la loro presenza virtuale all’interno del Padiglione Italia. Tra le presenze partenopee alla 54. Biennale segnaliamo Stefano Cianella della galleria Art 1307 scelto tra gli artisti che hanno esposto nel passato presso gli Istituti Italiani di Cultura all’Estero. Ciannella esporr  le proprie opere presso l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat fino all’11 novembre 2011; sar  inoltre presente con un video presso il Padiglione Italia della Biennale a Venezia ed inserito nel catalogo edito da Skira. Tra le numerose iniziative del progetto curatoriale per il Padiglione Italia firmato da Vittorio Sgarbi, anche la partecipazione delle 20 Accademie di Belle Arti d’Italia che completano il parterre espositivo selezionando i loro allievi di punta dell’ultimo decennio.

Con l’ausilio della Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Istruzione, sono stati scelti 200 giovani artisti, frequentanti una delle Accademie italiane negli ultimi 10 anni, che si accosteranno al Padiglione Italia, per tutta la durata della Biennale, nelle suggestive Tese di San Cristoforo, di fronte all’Arsenale. Una iniziativa tesa ad evidenziare il talento ed il fervore creativo nella passione giovanile e a rilanciare il ruolo fondamentale delle Accademie in quanto luoghi di alta formazione e sperimentazione dei linguaggi d’arte. Sono 11 i giovani artisti formatisi all’Accademia di Belle Arti di Napoli dal 2000 al 2010 in trasferta in laguna Riccardo Albanese, Paolo Dell’Aquila, Adelaide Di Nunzio, Alfonso Fraia, Barbara La Ragione, Christian Leperino, Carlo Alberto Palombo, Alessandro Papari, Annamaria Saviano, Vincenzo Spagnolo, Paula Sunday

In alto, un’opera di Christian Leperino. In basso, una di Riccardo Albanese