Massimo Cacciari incontra il forum delle culture. Venerd 10 giugno all’ex Asilo Filangieri (Vico Maffei, 4), sede della Fondazione Forum Universale delle Culture, si è svolta una “lectio magistralis” di Massimo Cacciari. L’incontro dal titolo” Tirannia dei valori o dialogo tra le culture?” si è svolto in un clima di cordialit  e di attenzione ed ascolto.

Dopo gli incontri con gli scrittori Eduardo Galeano, Sudhir Kakar e Antonio Sk rmeta lo spazio letterario del Forum Universale delle Culture si apre ad uno dei più grandi filosofi italiani del nostro tempo.

Un programma di dialoghi “Verso il Forum del 2013” in cui si puntano ad approfondire i temi della conoscenza, dell’interculturalit , dei valori e del dialogo tra le diverse culture.

Il confronto è avvenuto con Caterina Miraglia, Assessore alla Promozione Culturale della Regione Campania, e con il padrone di casa Nicola Oddati, Presidente della Fondazione Forum Universale delle Culture.

Platea attentissima, competente ed addirittura stimolante per l’ex sindaco di Venezia con domande precise e puntuali, nonostante il livello filosofico molto alto che l’accademico ha saputo individuare.

Cacciari declina il significato di valore è gli attribuisce una connotazione soggettiva. Bello, vero, buono sono concetti che si spostano, si delocalizzano in base ai popoli ed alle culture. Se si afferma un valore è insito anche un disvalore. Esiste, cio un conflitto in s nell’affermazione di un valore. Imporre un valore significa farlo valere.

Ma qual’è il metro per giudicare il valore? Il danaro.

“Il danaro è il flusso della nostra vita”.

Questa societ  mette al centro la mercanzia, pratica la rottura dei valori, è in grado di minare il dialogo, la convivenza, la pace e propone immanentemente pericoli, paure, ansie sociali. Quindi propone tirannia.

Massimo Cacciari risponde a tutto ed a tutti, senza dispiacere nessuno. Anche a quella domanda proveniente dal pubblico di stringente attualit  come chi vorrebbe minare l’unit  d’Italia, inquadrata evidentemente come un valore da preservare.

Il politico qui è ancora più chiaro nessuno è in grado di mettere in discussione il sentimento dell’unit  nazionale, neppure il partito della Lega, a cui l’astante evidentemente si riferiva.

Probabilmente il conservatorismo politico da una parte ed un non convincente programma federalista dall’altra, hanno permesso alla Lega Nord di “sparlare” della patria come una ed indivisibile. Ma secondo Cacciari sono solo affermazioni di principio a cui non crede nemmeno chi le dice.

La serata si conclude con la condivisione della traccia proposta dal filosofo seguito nel silenzio di quel luogo, ancora austero, che sar  la vetrina del mondo nel 2013 in occasione del Forum che vedr  a Napoli le delegazioni di 101 metropoli del mondo per diversi mesi, per condividere quel “mondo di valori” che la nostra citt  sicuramente sapr  affermare.

In foto, particolare della locandina del "Forum delle culture 2013"