“CometinCanto”. Tornano a Napoli le audizioni della rassegna musicale partita lo scorso anno e subito confermatasi come punto di riferimento nel panorama musicale italiano, tanto da essere stata scelta quale Festival nazionale collaterale ad Area Sanremo Tour. Un piccolo faro puntato sulla qualità, le emozioni vere. Cinque le categorie in lizza: giovanissimi (under 14), giovani (under 21), adulti, inediti e band. Tutti si esibiranno rigorosamente dal vivo. Nessun limite di età, per partecipare basta avere 8 anni compiuti.
Una squadra di professionisti, dall’organizzazione di Promoidea – MV Events & Sport, con Carla Manna Pinzero e Erika Bowinkel, eccellenze imprenditoriali, alla comunicazione e direzione artistica di Stefano Piccirillo, voce storica della radio italiana e la supervisione del maestro Fio Zanotti. Padroni di casa della serata finale Pippo Pelo e Veronica Maya, riconfermati anche quest’anno.
Una giuria super competente composta da musicisti, direttori d’orchestra, giornalisti e addetti ai lavori, sceglierà i 25 finalisti che andranno a Città della Scienza il 9 settembre. Saranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria. Non si vincono soldi ma strumenti musicali, produzioni discografiche, videoclip. Si offre la possibilità di poter continuare a fare musica.
«I vincitori della scorsa edizione – spiega il direttore operativo Manna – hanno avuto il videoclip tra i premi, quest’anno, invece, i partecipanti saliranno sul palco già accompagnati da un video di presentazione. Inoltre, essendo un festival affiliato a Area Sanremo Tour, ci sarà un premio speciale. Verrà un osservatore direttamente da Sanremo che decreterà un suo vincitore, un candidato che andrà alle semifinali nazionali che portano a Sanremo giovani. C’è anche la possibilità di partecipare a un concorso per videoclip. I nostri partecipanti in pratica se lo troveranno già fatto».


L’idea è quella di portare un evento canoro a Napoli che possa crescere sempre di più e diventare un festival della canzone aperto a tutti, rilanciando anche gli splendidi spazi della tanto martoriata Città della Scienza. «L’anno scorso – sottolinea Manna – siamo stati nelle periferie (Scampia) dove, con l’aiuto delle associazioni presenti sul territorio, abbiamo dato la possibilità a giovani e meno giovani di esprimersi attraverso la musica cercando di abbattere difficoltà e pregiudizi».
«Quando uno crede nei propri sogni può farcela anche senza avere alle spalle un percorso di studi», dice Filomena, 19 anni, una delle prime ad arrivare a piazza Dante, dove venerdì scorso, nel caffè letterario “Il Tempo del vino e delle rose” di Rosanna Balzano e Gianni Liscio, marito (e avvocato) della scrittrice, si sono svolte le audizioni. «La musica non è solo tecnica – precisa la giovane di Casal di Principe -, contano le emozioni e la passione». E’ preoccupata Filomena per via di un abbassamento di voce dovuto a sintomi influenzali, ma non si scoraggia e spera di riuscire a convincere la giuria con la propria capacità di emozionare attraverso la sua voce.
La scelta della location non è casuale. Il caffè cosmopolita di piazza Dante, dal 2015, anno di apertura, ha già ospitato oltre 900 eventi culturali tra rassegne di poesia, presentazione di libri, musica. «Il bistrot – spiega la proprietaria – che trae ispirazione dai versi di una poesia di Omar Khayyām (Questo è il tempo del vino, delle rose e degli amici ubriachi. Siate felici di questo momento. Questo momento è la vostra vita), nasce come luogo di incontro, dove la convivialità torna a essere scambio di idee e di luce».
Si parte alle 15. Per molti è il primo
provino. Hanno tutte le età e provengono da Napoli e provincia. «Il mio desiderio è quello di perfezionare sempre più la mia voce e affermarmi nel mondo della lirica», commenta Nicola, 19 anni di Casapesenna (Ce). La passione per la musica lo accompagna sin da bambino. Studia flauto traverso, pianoforte, segue lezioni di organo e quest’anno entrerà al conservatorio. La pensa così anche Adriana, che viene da Ercolano, 27 anni compiuti da poco.
«Quest’anno ho deciso di riprendere la mia vita in mano e lanciarmi in una nuova sfida», dice emozionata. Un percorso non facile il suo. Studia musica per 8 anni fin quando un problema alla voce la costringe ad accantonare la sua passione. «Mi aspetto di sorprendere per la scelta che ho fatto e di sorprendermi, ma soprattutto, vorrei che questa passione diventasse un lavoro».
Sponsor della II edizione l’associazione EnterprisinGirls guidata da Francesca Vitelli, un’altra giovane realtà nata a Napoli ma con una vocazione internazionale. L’associazione, che aggrega imprenditori, liberi professionisti e terzo settore, e CometinCanto hanno come obiettivo individuare talenti e valorizzarli. Si prefiggono di far crescere modelli virtuosi di buone prassi che dalla creatività, la cultura, la storia di un territorio, quello partenopeo, hanno tratto l’energia e l’ispirazione per dar vita a progetti ambiziosi.
In quest’ottica verrà premiata un’altra categoria in concorso: una composizione musicale ispirata all’espressione “Di lava e d’acciaio”. Si chiede un brano senza testo, della durata massima di 3 minuti, che parta lento e sfoci in un’esplosione di vitale creatività attraverso una forza progressivamente crescente che rispecchi il tema. Il brano, che dovrà essere consegnato entro il 15 luglio, diventerà una sorta di colonna sonora dell’evento e verrà usato come jingle. I premi previsti per questa categoria sono: 1° trofeo dipinto a mano Amlè, 2° set teiera con tazze di Profumo di cotone e 3° cena con pernottamento per due persone alla Tenuta San Domenico.
«Per anni – spiega Manna – siamo stati punto di riferimento per congressi medico-scientifici. A un certo punto, guidati dalla voglia di crescere, abbiamo deciso di lanciarci in quella che è stato una bella avventura alla cieca. Quest’anno con grande fatica cerchiamo di portare l’asticella sempre più in alto. Ci piace premiare la musica e non la presenza scenica o la visione di un prodotto discografico che possa essere consumato e bruciato in una stagione. Oggi si parla molto di tecnica vocale, noi vogliamo la musica che emoziona».
«Di ragazzi tecnicamente bravi ce ne sono tanti, quelli che sanno emozionare sono pochi – puntualizza Christian Montagna, giornalista specializzato in critica di spettacolo, musica e storia della danza, giurato di Cometincanto da due anni. Fondamentale è riuscire a rompere quella parete che si crea tra l’ascoltatore e l’artista. Chi ci riesce ha già vinto». E aggiunge Michele Chianese di Radio Crc, anche lui giurato: «La voglia di mettersi in gioco sarà uno dei criteri con cui valuteremo i ragazzi. Il divertirsi cantando».
Le prossime audizioni si terranno al Nevermind (music pub) di Bagnoli (via Eurialo 63), intorno al 20 giugno, di pomeriggio, e il 10 luglio a palazzo Caracciolo di via Carbonara.
Nelle foto, alcuni momenti delle audizioni nello spazio letterario di Piazza Dante

Promoidea – MV Events & Sport Srl – Napoli
tel. +39 348 8259297
www.cometincanto.com
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Il Tempo del vino e delle rose – Caffè bistrot letterario
Piazza Dante, 44/45-Napoli
https://www.facebook.com/iltempodelvinoedellerose/