Con lo sguardo oltre i confini: i musei tra bellezza e verità. E’ il nuovo progetto dedicato al superamento del disagio sociale  e delle barriere culturali che spesso  possono  incontrare i giovani. Presentato stamattina nella Biblioteca  Bruno Molajoli di Castel Sant’Elmo, il nuovo progetto dedicato al superamento del disagio sociale  e delle barriere culturali che spesso  possono  incontrare i giovani.
Sono intervenuti: Anna Imponente, direttore del polo museale della Campania, Maria Gemmabella, dirigente del Centro per la Giustizia minorile della Campania, Annamaria Palmieri, Assessore all’istruzione e alle scuole  del Comune di Napoli, Gianfranco Borrelli, docente di filosofia della politica, Università Federico II di Napoli, Giuseppe Ferraro, docente di filosofia morale, Università Federico II di Napoli,  Geppino Fiorenza, presidente del comitato scientifico della  Fondazione POL.i.s. e Gennaro D’Anto’, coordinatore  del  servizio educativo  del polo museale.
I giovani visitatori, ispirati dai musei potranno realizzare, nelle aule,  webstory, rielaborazioni artistiche delle  opere e dei  luoghi conosciuti, creando un nuovo legame con quei  luoghi della cultura, sviluppando creatività, immaginazione e autonomia culturale.
Le attività dureranno 2 anni, coinvolgeranno il centro  per la giustizia minorile  della Campania, Servizio Diurno polifunzionale  di Santa Maria Capua Vetere, 5 istituti scolatici, Liceo Statale Elsa  Morante, Napoli, Liceo Statale Don Lorenzo Milani, Napoli, Liceo Artistico SS. Apostoli, Napoli, Istituto Comprensivo Socrate-Mallardo, Marano di Napoli, Istituto Comprensivo Russo- Montale, Napoli,  e 3 musei del Polo museale  della  Campania: Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino  e Palazzo Reale (foto).