Come la prima da cui tutto ebbe inizio, in un percorso analitico, alle origine di un fare artistico. Il Macro di Roma, in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli presenta “Ambienti proiettivi animati”, la mostra personale di Luca Maria Patella che prende il titolo dall’evento espositivo di esordio alla sua carriera, nel lontano 1968, alla galleria L’Attico di Fabio Sargentini. Questo progetto, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Stefano Chiodi è aperto al pubblico dal 30 gennaio al 26 aprile, nella Sala Bianca del Museo di via Nizza 138, da sempre portavoce degli sviluppi dell’arte contemporanea internazionale.
L’evento nasce dal desiderio di offrire una lettura critica sui primi decenni del percorso creativo di Patella, attraverso un’accurata selezione di opere estremamente significative degli anni presi in esame. promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creativit , Promozione Artistica e Turismo – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e realizzata con il sostegno e la collaborazione della Fondazione Morra che da anni cura le esposizioni e l’archivio generale dell’artista.
In anticipo sulle tendenze artistiche e culturali che sarebbero emerse solo nei decenni successivi, Luca Maria Patella è stato negli anni ’60 uno dei primi sperimentatori in Europa del mezzo fotografico e video nell’ambito artistico, valicando i confini del documentarismo. Il suo principale punto di focalizzazione era l’impiego di questi nuovi medium per analizzare i meccanismi di relazione tra ambienti architettonici e spazi naturali.
L’iniziativa si snoda in un percorso suddiviso in installazioni, azioni performative, tele fotografiche, film e libri d’artista. Ognuno di questi elementi concorre a delineare l’immagine di un artista tout court, creando inediti punti di vista da cui osservare i mutamenti del mondo circostante e le trasformazioni dei codici linguistici, in un periodo cruciale delle pratiche artistiche degli ultimi decenni.
L’esposizione propone “Alberi parlanti”, elementi multisensoriali in un ambiente interattivo, presentati al pubblico per la prima volta nel 1971; una serie di tele fotografiche in dialogo con il cortometraggio” Terra Animata” del ’67; più di 300 diapositive che fanno da sfondo all’azione comportamentale Camminare; le due installazioni Id e Azione, del 1974, e Mysterium Coniunctionis, del 1983-84; le proiezioni di film realizzati negli anni ’60 e recentemente restaurate dalla Cineteca Nazionale di Roma.
In occasione dell’evento, il museo Macro pubblicher  un catalogo con una serie di testi critici, accompagnati da una ricca documentazione iconografica.

MACRO
via Nizza 138, Roma
Orario da marted a domenica, ore 16.00-22.00
la biglietteria chiude 30 minuti prima
Tariffa intera non residenti 13,50 €, residenti 12,50 €
Tariffa ridotta non residenti 11,50 €, residenti 10,50 €
Info e contatti tel. 06/ 67 10 70 400

www.museomacro.org

Nelle foto, in alto, gli alberi parlanti di Patella. In basso, altre tre opere che saranno in mostra