La stagione espositiva 2012 di Movimento Aperto si conclude con una la personale di Peppe Pappa dal titolo Articolo 18 che si inaugura il 15 maggio alle 18. Pappa è stato negli anni ’60 tra gli animatori del gruppo P66 e da sempre intende l’arte come manifestazione dell’impegno politico. L’espressione creativa è dunque inserita nel cotesto dell’attualit  e anche questa volta al centro c’è la questione sociale.
In esposizione 5 pannelli di grandi dimensioni il primo rappresenta il presidente del consiglio Mario Monti e il secondo è un ritratto dello stesso Pappa, in una posa simile scattata negli anni ’80; il terzo e il quarto mostrano le scritte Babilonia profezie 2013 e Rincorrersi; infine al quinto sono appese le tute dismesse degli operai dell’Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco.

La mostra è accompagnata dai testi di quattro testimoni del dibattito sociale e politico, si tratta di Calogero Bordenca, sindacalista FIOM, Mario Franco, conoscitore dell’arte contemporanea e delle sue espressioni d’impegno, Ernesto Paolozzi, sociologo e Stefano Taccone, critico d’arte e curatore.

Scrive Mario Franco “Fin dagli anni settanta della cosiddetta arte sociale, Peppe Pappa ha tracciato un percorso di confronto dialettico tra la cronaca e l’espressione artistica, producendo opere che, giocando con semplici slittamenti semantici, mettevano in luce le contraddizioni, le violenze e i pregiudizi della civilt  occidentale… E’ nel riproporre il suo volto pantografato su due tavole ( immagine gi  utilizzata negli anni ’80) che Pappa cerca quel significare oltre i limiti della ragione e della logica, verso un sentimento di totale empatia con il mondo del lavoro e, quindi, con l’articolo 18 che lo simboleggia. Un’immagine con la quale l’artista si fa testimone del suo tempo, un linguaggio che non può rimanere indifferente ai disastri del nostro mondo; ma non cade in errori d’ideologia o di facile contenutismo il suo resta, per cos dire, un messaggio “visibile”, un fatto estetico”.

I testi saranno pubblicati, insieme ad un intervento di Ilia Tufano, nel terzo quaderno di Movimento Aperto (dopo quelli dedicati a Barbagallo e Sparaco) che sar  presentato il 30 maggio, in occasione del finissage della mostra.

Movimento Aperto è a Napoli, in via Duomo 290/c

In foto, dall’alto, Tute operaie, autoritratto e Babilonia