“Ritorno al tempo che non fu”. E’ il titolo del romanzo d’esordio del musicista trevisano Alessandro Pierfederici (Edizioni del Leone, pagg. 192, euro 15). L’autore lo presenta al pubblico oggi, marted 20 marzo, alle 18.00, alla Libreria Loffredo in via Kerbaker, 19/21 (Napoli). All’incontro partecipano Christian Di Masi, Marisa Pumpo Pica e Antonio Spagnuolo. Letture di Mariarosaria Riccio. L’ èvento è curato da Monica Florio in collaborazione con il Centro Culturale Cosmopolis.
Trasformato l’amore per la musica in lavoro, si è ritagliato un angolo di mondo interiore nella scrittura che diventa per lui confessione, fino a dilagare tra le pagine di una storia.
Non rinuncia alla dimensione del sogno e sceglie la dimensione della fiaba che gli consente di restare sulla sponda romantica

Dopo aver tentato il suicidio in seguito ad alcune delusioni amorose, il protagonista, smarritosi, raggiunge una casa di campagna dove viene ricevuto come un ospite a lungo atteso. Eventi, in apparenza incomprensibili, lo spingono a viaggiare nello spazio e nel tempo, alla scoperta di s, in un cammino iniziatico.
Solo dopo essersi liberato dalle colpe passate, potr  rinascere e donare la speranza agli abitanti del villaggio in cui, in seguito ad una maledizione, la felicit  è stata bandita.
Religione e psicologia (junghiana), musica e pittura, mito e realt  si fondono in un romanzo dal finale aperto dove elemento umano e paesaggio vivono in simbiosi Su uno scenario di contrapposizioniBene-Male, presente-passato, vita-morte, viaggio-allucinazione
Scrive Daniela Lojarro nella prefazione “Ogni descrizione dello stato d’animo del protagonista o della natura che lo circonda pare una sorta di sinfonia, con l’esposizione del tema e lo sviluppo, e leggendo ci si ritrova automaticamente a conferire un “fraseggio” alle frasi scritte come se fossero frasi musicali”.

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