Di carcere si muore. Suicidi, morti poco trasparenti, la dignit  annullata. Nel buio della disperazione emerge un fascio di luce proiettato dal libro fotografico Poggioreale, Oltre il muro di uno dei più antichi penitenziari italiani. Il più affollato d’Europa con 2700 detenuti(maschi), contro i 1300 previsti.
In mostra alla libreria Feltrinelli di via Santa Caterina a Chiaia 23 (dal 9 luglio al 31 agosto) le immagini raccolte nel catalogo di Co.Art Edizioni, realizzato con il patrocinio del Comune di Napoli e della Provincia, corredato della prefazione di Giorgio Napolitano, il nostro Presidente.
I contrasti e le sfumature del bianco e nero raccontano la vita prigioniera, con un filo di speranza, quel filo che collega l’interno del carcere con il mondo che si agita al di fuori. «Un libro che, al di l  delle parole, suscita sensazioni, emozioni e riflessioni», sottolinea il Crescenzio Sepe.
Classe 1951, salernitano trapiantato a Ostia, dietro l’obiettivo sin da ragazzino, fotoreporter a Napoli, dalla met  degli anni sessanta, per i quotidiani Roma e il Mattino , poi a Roma, ha attraversato tutte le potenzialit  della fotografia, dallo sport allo spettacolo, ai ritratti. Fino ad arrivare in Africa , realizzando reportage in Sud Africa, Malawi, Armenia, Iraq e Ghana con Missioni Umanitarie, e a mettere a segno un progetto dedicato alle carceri, dall’ Ucciardone a Regina Coeli, Rebibbia, S.Vittore e Poggioreale, appunto.
Di se stesso dice
«Mi piace fotografare la gente, mi piace regalare emozioni e sorrisi.
Realizzare una buona fotografia, mi d  una gioia incredibile.
Sono un uomo fortunato».

Per saperne di più

www.pinorampolla.it
press@pinorampolla.it

La mostra sar  visitabile in orario di apertura del punto vendita
Luned-venerd 10-21
sabato e domenica 10-22

Nelle immagini, tre dei suoi scatti all’interno di Poggioreale