“Riquadri vesuviani” è la mostra di Angelo Baccanico che s’inaugura oggi al Caffè Express in piazza Vargas a Boscoreale, vicino a Napoli dove l’autore si è ormai trasferito da tempo. L’artista (classe 1940) ritorna con le sue opere nel luogo dove è nato, ripercorre la propria giovinezza, assapora gli istanti della memoria, riprende temi del territorio d’origine.

Curatore dell’esposizione, cos Maurizio Vitiello interpreta la sua creativit  «Nella sua pittura si rincorrono ombre in fuga, quasi smaterializzazioni di silhouettes, accennate con tagli rapidi di occhi e di sguardi in un paesaggio, per met  mitico e per met  gioiosamente epico, su cui vola una mano divina a difendere il terreno, il territorio, il bene comune e una sorgente di fuoco attende lontano il suo momento per poter far sentire la sua voce confusa tra vomitanti ruggiti e bagliori accecanti, se mai dovesse un giorno risvegliarsi il vulcano. Il Vesuvio, che si staglia tra griglie blu, per il momento, raccoglie il respiro di febbricitanti ritmi e di tacite frenesie ».
Baccanico ha realizzato personali in tutt’Italia e all’estero. Alcune delle sue opere sono in collezioni private italiane e straniere. I suoi dipinti resteranno esposti al Caffè Express fino al 14 febbraio.