Non poteva che concludersi alla “Sala Leopardi” della Biblioteca Nazionale di Napoli l’edizione 2014 del reading di poeti napoletani dedicato all’autore di Recanati. L’operazione, organizzata dall’associazione Futura, è cominciata a giugno di quest’anno al corso Vittorio Emanuele (sulle scale San Pasquale, alle spalle di Palazzo Cammarota, due anni dimora di Giacomo Leopardi).
Immaginando che il panorama da questo luogo piacesse molto al recanatese, avendo vista sul golfo ombreggiato dal Vesuvio, l’operazione è stata battezzata Veduta Leopardi. Sulle scale scrittori, poeti, musicisti e vari appassionati dell’arte, seduti a terra, si sono avvicendati in rielaborazioni e in traduzioni dei testi leopardiani in varie lingue.
L’appuntamento di domani sar  quindi l’occasione per riepilogare temi affrontati durante questa prima edizione della manifestazione. All’incontro con poeti e artisti intervengono interventi di Simonetta Buttò, direttrice della Biblioteca e Antonio Pietropaoli dell’Universit  di Salerno, tra i libri oggetto di Augusto Massa, la performance su L’Infinito del laboratorio Asum Anteatro ai Vergini, e la scultura in cartapesta di Leopardi, opera di Claudio Cuomo. L’evento è accompagnato da un’ esposizione di opere novecentesche di e su Giacomo Leopardi, conservate nel ricco fondo della Biblioteca di Napoli, dove è custodita buona parte degli autografi di Leoardi.
Nei mesi prossimi sar  l’associazione La Citt  Flegrea a proseguire l’organizzazione di incontri e letture condivise in siti di rilievo storico e paesaggistico.

Ritratto di Giacomo Leopardi, firmato A. Ferrazzi (1820 circa)