Faimarathon, domenica 18 ottobre 2015, presenta la quarta edizione in 130 citt  italiane. In Campania, dalle ore 10 alle 16, propone itinerari e visite in luoghi speciali e poco conosciuti a cura dei volontari dei Gruppi Fai Giovani in oltre 20 luoghi tra Napoli, Amalfi, Benevento e Solofra. Evento nazionale curato, per la prima volta, dai volontari dei Gruppi Fai Giovani sostenuto dal Gioco del Lotto,nella campagna di raccolta fondi”Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Il programma della Faimarathon in Campania è stato illustrato nella Sala Consiglio dell’Universit  degli Studi di Napoli “L’Orientale” a Palazzo Du Mesnil (Via Chiatamone 61/62), da Maria Rosaria de Divitiis, Presidente Fai Campania e Elda Morlicchio, Rettrice dell’Universit  degli Studi di Napoli “L’Orientale” alla presenza di numerosi volontari del Gruppo Fai Giovani.
A Napoli si propone una giornata dalle 10 alle 16 in centro storico la monumentale Chiesa di San Giovanni a Carbonara e l’annesso parco di Re Ladislao, giardino storico di straordinario valore architettonico situato nel cuore della citt , su Via Tribunali 226 la Stanza del Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace, con ballatoio che costeggia le pareti per calare cibo e bevande ai malati e pregevoli affreschi, In via Benedetto Croce 19, Palazzo Venezia, donato da re Ladislao I di Napoli alla Serenissima Repubblica di Venezia nel 1412 come abitazione per i consoli generali a Napoli, con appartamenti giardino pensile casetta pompeiana e “grotta della Madonnina”. Eventi artistici al Parco di Re Ladislao con lo scrittore Alberto Gallo che legger  brani t del suo libro "Indian Napoli" (Graus Editore, 2015) e il gruppo musicale ARS NOVA in canti di tradizione napoletana; alla chiesa San Giovanni a Carbonara concerto del pianista Luca Alemagna.

A Napoli per gli iscritti Fai visite al Cabinet del Duca di Palazzo Corigliano in Piazza San Domenico Maggiore per osservare la vistosa decorazione rococò,
le sculture allegoriche e gli arabeschi in marmo bianco del pavimento dello studiolo privato. E su Via Tribunali jl Palazzo Spinelli di Laurino con opere d’arte nell’ appartamento della scrittrice francese Nathalie de Saint Phalle, di artisti contemporanei e la casa del pittore, napoletano Giuseppe Zevola in Via Atri 3.
Amalfi visite alla Cattedrale, al Chiostro del Paradiso, alla Basilica del Crocifisso, alla Cripta di Sant’Andrea e la Cripta di San Filippo Neri. Benevento passeggiata nel quartiere medioevale Triggio dal cimitero dei Morticelli, Monastero dei Santi Lupolo e Zosimo, il Teatro Romano , l’Arco del Sacramento, le mura longobarde, Port’ Arsa Ponte Leproso e complesso dei Santi Quaranta.Raffaele Troncone, capo delegazione Fai Avellino propone Solofra citt  dei protagonisti della pittura del 600 nelle corti europee di Giovan Tommaso e Francesco Guarini, Angelo e Francesco Solimena con visite a La Collegiata,e alle Chiese di San Domenico, Santa Maria del Soccorso, la Santa Teresa, Sant’Agata e Sant’Andrea Apostolo.
Per il Fai Giovani, parla Carmela Malavita. «Il Fai ha dato l’opportunit  ai Fai Giovani di tutta Italia di essere protagonisti attivi in tutte le fasi organizzative, dalla scelta dei siti, contatti con i referenti dei vari luoghi scelti, al reclutamento dei volontari. Questa FAIMarathon non sar  solo l’occasione di promuovere bellezza e condividere saperi, ma anche l’opportunit  di dimostrare, non a noi stessi, perch noi siamo ben consapevoli di quali siano le nostre capacit , potenzialit , di quale sia la voglia di fare che abbiamo e la volont  di mettersi in gioco, ma a questo paese sordo alle nostre richieste, in un’epoca storica cos infelice per le giovani generazioni, che siamo capaci di fare grandi cose, che siamo il motore indispensabile di questi grandi eventi che senza l’attivit  di persone cos preparate, determinate ed appassionate, progetti di questo genere, non andrebbero oltre la fase ideativa. Inoltre come esperienza da volontaria, posso dire che è sempre un immenso piacere constatare che il bisogno di conoscere e scoprire da parte dei napoletani è sempre in aumento, che i napoletani sono educati al bello e scalpitano per appropriarsi della propria storia e della propria identit  ed è sempre gratificante capire che con il proprio contributo attivo, si è riusciti a fare la differenza nella giornata di chi ha scelto di compiere questo viaggio culturale ed emozionale».

Per saperne di più
www.faimarathon.it >

Ufficio stampa FAI Delegazione di Napoli
Alessandra Cusani Enrica Sbordone

Nelle fote, in alto, la chiesa San Giovanni a Carbonare, in basso, il cortiele di Palazzo Spinelli e Carmela Malavita del Fai Giovani