Troppo spesso abbiamo sentito parlare, soprattutto in riferimento agli ospedali del nostro territorio, di malasanit , di pazienti abbandonati nei corridoi delle strutture sanitarie, di bambini deceduti in sala operatoria per la cattiva gestione di un’operazione di routine. Terrorizzati, ci siamo ribellati, abbiamo gridato allo scandalo e all’indecenza, senza sapere, però, che la sanit  italiana è tra le migliori al mondo, per la qualit  e la quantit  del servizio svolto. Il nostro sistema sanitario nazionale si basa infatti sulla contribuzione collettiva, senza alcuna richiesta, almeno tendenzialmente, in termini economici al singolo paziente che richiede l’intervento.
Questa situazione si ripercuote, ovviamente, sul conto economico della gestione della sanit , che finisce per pesare, e non poco, sul budget della singola Regione. Determinando, inevitabilmente, una richiesta di professionalit  maggiore per il dipendente del comparto sanit , a cui troppo spesso viene richiesto un impegno più elevato rispetto a quanto effettivamente si possa richiedere agli altri lavoratori. In quest’ottica, vanno pertanto valorizzate le risorse umane che, con scrupolo, dedizione, impegno, garantiscono il benessere del cittadino.
Il lavoro del medico, dell’infermiere, del professionista sanitario e in generale di tutti coloro che partecipano al benessere ordinario, oltre che richiedere un’elevata preparazione, implica anche rispetto, dedizione, se non proprio amore.

Ecco perch l’Associazione Buona Sanit  L’Ancora, presieduta da Maria Rosaria Rondinella, organizza anche per il 2015 il Premio Buona Sanit ,
manifestazione nata per dare una meritata visibilit  e conferire un riconoscimento di qualit  ai professionisti e alle strutture che si adoperano per garantire il benessere psicofisico, spirituale, sociale e adeguata assistenza con passione, dedizione, umanit .
L’evento si svolger  venerd 22 maggio -dalle 17,30- al teatro Mediterraneo (Mostra D’Oltremare di Napoli) e avr  come filo conduttore la creazione di potenziali sinergie tra protezione civile, Sanit , forze dell’ordine, vigili del fuoco, il mondo della comunicazione e associazioni di volontariato, tutte volte alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini.
Tra i premiati di quest’anno, il sindaco di Pollica (sulla costa del Cilento) Stefano Pisani, per la diffusione della dieta Mediterranea; il senatore romeno Florian Bodog, rettore della facolt  di medicina e farmacia dell’Universit  di Oradea; padre Antonio Loffredo, parroco della basilica di S.Maria della Sanit  che ha coinvolto i ragazzi del popolare quartiere napoletano in un’operazione di recupero culturale e imprenditoriale creando occupazione; Vito del Deo, responsabile della chirurgia maxillofacciale alla casa di cura San Michele di Maddaloni (Caserta); la ginecologa Antonella De Simone (Villa delle Querce, Napoli); Carmine Pecoraro, primario nefrologo al Santobono e Raffaele Russo dell’ospedale Pellegrini, uno dei più importanti chirurghi ortopedici a livello internazionale (in riferimento particolare a spalla e gomito).
Novit  dell’edizione 2015 è la sezione Comunicazione con l’sitituzione di un premio speciale alla memoria del giornalista Enzo Musella, di recentemente scomparso, dedicato a giovani impegnati in progetti giornalistici d’inchiesta in ambito sanitario. Andr  a Raffaele Nespoli, cronista del Corriere del Mezzogiorno e alla redazione storica del quotidiano on-line www.italiasudsanita.it (fondato proprio da Enzo Musella) rappresentata dalla moglie, Carmela Agrillo.
Condurr  la serata, come nella precedente edizione, Nunzio Tricarico, capo del dipartimento di Chirurgia dell’ospedale di Giugliano, affiancato dalla figlia Alessia. Insieme presenteranno i premiati e gli ospiti gli attori Biagio Izzo e Gino Rivieccio, il gruppo Blue Gospel Singers, nonch le soprano Francesca Bellofatto e Alessandra Krogh. Cos la Buona Sanit  incontra il talento artistico della nostra terra.

Nella foto, la locandina dell’evento al teatro Mediterraneo