Premio Civitas a Pozzuoli. La XVII edizione del Premio è inserita nella rassegna “Re Tour a Puteoli” promossa dal Comune di Pozzuoli e dalla Regione Campania per ricordare i 38 puteolani vittime nello scorso anno del tragico incidente di Monteforte Irpino. La manifestazione ideata da Paolo Lubrano ha Patrizio Rispo come direttore artistico. Il tempio di Serapide sar  il 29 maggio alle ore 21 protagonista trasformato in arena “Simphonia” dall’architetto Aldo Capasso che permetter , ideato come spazio aperto, la visibilit  su ogni lato del noto sito archeologico.
I premiati nelle precedenti edizioni Sophia Loren, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Edoardo Sanguineti, Renzo Arbore, Lucio Dalla, Lina Wertmuller, Michele Placido, Katia Ricciarelli, Michele Prisco, Gianni Min , Tilda Swinton, Dante Ferretti, Maria Schneider, Mimmo Iodice. Nella prossima saranno premiati Carlo Ponti e Andrea Ballabio, direttore del Tigem, Istituto Telethon di genetica e medicina, nato a Napoli nel ’57 e laureato in medicina alla Federico II specializzato in pediatria, che ritorna in Italia nel 94 dopo la sua esperienza di ricercatore in America con l’idea di aprire il Centro Ricerca nell’ex Olivetti di Pozzuoli.

Ponti, Maestro d’orchestra, sar  sul podio per dirigere orchestra e coro del Teatro San Carlo con il seguente programma dedicato a Giuseppe Verdi
ouverture e “gli arredi festivi” del “Nabucco”, ouverture di “La forza del destino” “I Vespri siciliani” “la battaglia di Legnano” preludio di “Attila”, “I Lombardi alla prima Crociata” “I Masnadieri”, coro “Patria oppressa” di “Macbeth” e “vedi le fosche notturne spoglie…chi del gitano” del “Trovatore” ed infine “Va pensiero” del “Nabucco”. La scelta di Verdi si spiega nei versi di D’Annunzio che lo defin il poeta che cantò la speranza di un popolo intero e pianse la morte tragica di molti.

Ma la vera emozione che Pozzuoli e la Campania sperano di provare nel prossimo futuro è vedere tornare i turisti.
L’evento culturale non deve essere concluso in pochi attimi ma deve essere ricordato non solo dai cittadini del Comune promotore ma da chi viene da fuori. Lo sforzo degli organizzatori è stato tutto teso a promuovere “Civitas” all’estero. Infatti napoletani e puteolani detti anche “puzzolani”, ricordando la nota “pozzolana” malta usata nelle architetture Romane, assisteranno al concerto sulle aree limitrofe al Tempio. E’ un piacevole sacrificio ripagato dall’orgoglio di essere nati e di vivere in luoghi favolosi ogni giorno che altri si soffermano per poco. Ascoltando Verdi e vedendo sul podio Carlo, figlio di Sophia, Filumena Ciociara puteolana, ambasciatrice della Bellezza e dell’Italia nel mondo, sar  per ognuno motivo di speranza in una ripresa economica di Napoli e della Nazione.

Nelle foto di Enzo Buono, Carlo Ponti (in alto) e Andrea Ballabio