Napoli premia i suoi talenti. Luned scorso nell’Aula magna dell’Istituto d’Este-Caracciolo si è riunita la giuria per eleggere i vincitori della VI edizione del Premio Isabella D’Este 2015. Il Premio per le arti e l’artigianato di Napoli e della Campania è organizzato dall’Istituto Isabella d’Este – Caracciolo e dal Centro commerciale antiche botteghe Tessili di piazza Mercato in forte collaborazione con la rete degli Istituti del sistema moda regionale. I nove giurati chiamati a esprimersi sono Giovanna Scala, Maria Aversano, Margherita Calò, Maria Consiglia Di Lorenzo, Giada Evangelista, Marina Lebro, Renato Paudice, Claudio Pellone. Presidente, Aldo Cobianchi.
Circa sessanta gli elaborati degli studenti passati al vaglio della giuria. Tema di quest’anno un lavoro serico leuciano del ‘700. I giurati sono stati chiamati a scegliere coloro che con i propri elaborati sono riusciti a rispondere maggiormente ai seguenti punti stile-aderenza alla traccia-creativit -aspetto tecnico.
La ditta di Ennio Bologna di Squille, realizzer  una stola, su lampasso o seta, con il disegno del vincitore del Premio a condizione che risulti originale, unico e versatile. Di tutto ciò ha dovuto tener conto la giuria che dopo una prima selezione ha ridotto il numero dei lavori da 60 a36 e poi a 12. Da questi 12 ( ogni studente ha potuto presentare un massimo di tre elaborati ) vengono individuati i sette premi vincitori. Il concorso è a premi in denaro cos distribuiti
I Premio 300.00 euro II Premio 200.00 euro III Premio 100.00 euro 50.00 per ognuno dei quattro premi di consolazione.

Attento, qualificato e nella massima trasparenza, il lavoro dei giurati che eleggono a unanimit  l’elaborato vincitore del primo premio di questa Edizione 2015.
Ogni elaborato è corredato di busta chiusa contenente il nome dello studente, la classe da esso frequentata e l’Istituto di provenienza. Dopo avere scelto i sette vincitori i nove giurati si sono espressi in merito alle motivazioni.
L’appuntamento per la cerimonia di premiazione è in data da stabilire, in quella stessa occasione verranno annunciati i nomi dei premiati.

In foto, l’interno dell’Istituto d’Este/Caracciolo