La letteratura e il teatro come armi per vincere la violenza e l’emarginazione, perch portare sul palcoscenico le ombre dell’uomo aiuta a confrontarsi con esse, costringe a guardarle in faccia e ad affrontarle. Tra auto-terapia e desiderio di aiutare gli altri, si collocano i lavori di Pasquale Ferro, napoletano autore di storie metropolitane intense, che narrano la realt  della Napoli più cupa senza però giudicarla. Romanzo e teatro i suoi linguaggi del cuore, per un pubblico che non cerca l’anestesia televisiva ma al contrario vuole sapere, conoscere da vicino le cose. E la critica lo premia sabato 7 febbraio Ferro ricever  per il romanzo “Gli odori dei miei ricordi” (prima edizione – 2000 fuori catalogo, per la Atman. oggi autoprodotto) il Premio Nuove Lettere, assegnato dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, la consegna avverr  alle 17.00 nella sala Gabriele D’Annunzio dell’istituto stesso (via B.Cavallino 89, Napoli 80131, tel.0815461662).
E’ la storia, autobiografica, di un’infanzia violata, quarant’anni fa, quando si faceva ancora più fatica a raccontare certe realt , perch Napoli “non era ancora culturalmente pronta spiega l’autore e il popolo non era preparato ad affrontare certe tematiche. Io stesso mi sono tenuto tutto dentro, finch a cinquant’anni non ho deciso di affidare ad un libro i miei ricordi, in una sorta di autoanalisi che ha fatto bene a me e forse ha focalizzato l’attenzione su un problema di grande attualit  “.
Dal libro è tratto anche uno spettacolo teatrale, in cartellone lo scorso novembre al Teatro Sancarluccio e annullato per l’improvvisa scomparsa del direttore artistico Franco Nico. Dello stesso autore andr  invece in scena il 7, 8, 13, 15 febbraio al Teatro Spazio Libero di San Giorgio a Cremano “Mercanti di anime e di usura” con Enzo Borrelli e Dafne Giordano, ritratto a tinte forti di un usuraio e del mondo di illusioni e di apparenze che gli ruota intorno. Atmosfere metropolitane ai margini che ricorrono nei lavori di Ferro autore anche di “Jenny Flowers confessioni di una travestita in attesa di pensione d’invalidit ” (Suklibri, pagg. 108, euro 7,50) interpretato a teatro da Loredana Simioli.

In alto, la locandina dello spettacolo "Mercanti di anime e di usura"

Alla libreria Guida c’è Francesca…

Di scena, l’immaginazione. Con “La fantasia di Francesca” di Mariacarla Rubinacci (Alfredo Guida Editore) alla saletta Verde della Libreria Guida in via Merliani 118 120, oggi (venerd 6 febbraio), alle 17,30. Oltre l’autrice, intervengono Annella Prisco Saggiomo, Marisa Pumpo Pica e Maurizio Sibilio. Letture di Wanda Riccio. L’incontro è in collaborazione con l’Associazione Culturale “Cosmopolis”.
Il romanzo è costruito sui ricordi di un uomo, l’avvocato di successo Roberto Schio che, in punto di morte, decide di riscrivere la propria vita, costellata di sogni, progetti, avventure. Testimoni di questa sua ansia di raccontarsi sono la compagna Elvira e Francesca, l’ex-moglie, legata al protagonista da un rapporto simbiotico che la eleva a coscienza se non ad autrice delle stesse memorie.