Apro con -"La gente omofoba lo è – non per cattiveria- ma per ignoranza, spetta alla legge, al parlamento difendere i cittadini e far rispettare davvero la costituzione" Margherita Hack (agosto 2010).

Il 24 giugno sono iniziati gli eventi Pride Napoli 2013, con presentazioni di libri, omaggi a personaggi storici del mondo omosessuale, pièce teatrali , conferenze, mostre, fino alla serata del 27, con “We are the Pride”, artisti in piazza Bellini. Molti nomi della musica dello spettacolo, dell’arte e della cultura hanno aderito alla manifestazione. dando il loro contributo, si sono esibiti nell’affollata Piazza chi cantando, chi recitando, proiettati filmati di registi come Fortunato Calvino e Massimo Andrei. Sul palco si sono alternati artisti come A.Morea, R. De Cicco, G.Curcione. L.Simeoli, R.Azzurro, Le Coccinelle, L.Matrone, A.Allocca, M.Lattanzio, N.Vorelli, C.Rondinella, Massimo Gallo e tanti altri. Sotto la direzione artistica di Claudio Finelli. Il giorno successivo, il 28, il Gay Pride 2013 ha sfilato per le vie di Napoli, partendo da piazza Cavour un corteo colorato per manifestare contro ogni forma di omofobia è partito dopo un violento acquazzone , ma poi dal cielo si è affacciato un caldo sole che ha regalato di nuovo il sorriso (specialmente agli organizzatori). Ognuno ha partecipato dando il proprio supporto alla manifestazione, esprimendo un modo di essere, chi con giacca e cravatta, chi con il carrozzino dove il divertito pargoletto guardava incuriosito tutti i colori della Rainbow, chi in tulle, ma anche in maglietta aderente. Palloncini, slogan, facce incuriosite, sorridenti, qualche parola di scherno. Anche quest’anno Napoli ha visto il suo Gay Pride, colorato o no! Sotto tono o no! Tra mille polemiche, il diritto all’ espressione non è stato intaccato. Sotto, trovere commenti rilasciati su facebook da alcuni degli organizzatori o semplicemente la voce di uomini gay che hanno vissuto il Pride 2013

Daniela Lurdes FalangaSecondo opinioni correnti e ignoranti, il Pride continua ad essere la parata dei circensi, una sorta di processione delle ostentazioni in cui l’unico scopo è il solito desiderio di esibire corpi, baci, abbracci e sorrisi corrotti, una lunga, immensa platea di volgarit , di prostituzione espressa.

Pino De Stasio Oggi al Campania Pride mi sono visto dentro ed ho scoperto che sono felice, a migliaia seguivamo orme nuove, ed insieme a noi il Sindaco , i cittadini sui balconi e tra i marciapiedi applaudivano , sorridevano , facevano foto, bandiere di Pace e urla di solidariet . E’ la prima volta che aderisco e ne sono orgoglioso, bravi gli organizzatori bella la mia citt  che, includente, risplendeva e si rispecchiava in un mare calmo ma non ancora estivo.

Antonello Anteo Sannino50.000 persone che sfilano tra le strade di Napoli per il Napoli Campania Pride 2013, il Sindaco De Magistris che non è semplicemente con noi, ma è uno di noi. Il più grande pride regionale di sempre, nei numeri, nella partecipazione e per la ricchezza di eventi che l’hanno preceduto (la sera prima oltre 1000 persone a Pizza Bellini per il We are the pride, tutti insieme gli artisti per il Pride). Un successo che va oltre ogni più rosea previsione. Il saluto emozionato ed emozionante della madrina Isa Danieli che raccoglie l’abbraccio in tarda serata di una folla di ragazze e di ragazzi per nulla stanca. Un pride internazionale collegato in diretta con San Francisco e che insieme a Milano, Bologna, Catania e Cagliari ha travolto il Paese in una grande ONDA PRIDE. Esprimiamo la nostra più grande soddisfazione per aver finalmente restituito a Napoli una grande giornata di amore, libert  e partecipazione.

Scarlet Lovejoy Pride 2013 ho indossato un pantalone rosa in memoria di Davide
(il ragazzo che è morto suicida in quanto esasperato dai continui insulti dovuti al fatto ch amava vestirsi di rosa). Molti gay non ricordavano manco chi fosse.

Carlo Cremona Oggi ci risvegliamo con i deliri di qualcun* che vuole solo auto celebrarsi. La giornata di ieri, bellissima per il nostro orgoglio, segna il punto più basso della politica LGBT napoletana. Il tavolo del comune diventa il tavolino per le sedute spiritiche, il sindaco rinuncia a parlare al corteo… Al corteo solo 3 carri ( 1 anno fa erano 5) ed in piazza c’erano molte meno persone e ma la nota di folklore è che ci hanno mandato a noi di i Ken per 2 volte (dalle associazioni LGBT) la polizia municipale anche per impedirci di partecipare al corteo con il mostro carro. Raccontassero questo, ci hanno trattato come fossimo CASAPOUND, con il silenzio assordante del l’assessora alle pari opportunit  ! SCANDALO!

Eros Gale Ho fatto molte cose nella mia vita , ma non ho mai partecipato al Pride , perch come molti ignoranti il Pride è un carnevale, beh non è cos , il Pride è importante per tutti gli Omosessuali una lotta per dei diritti importanti , e Poi Napoli non ha fatto un carnevale c’erano milioni e dico milioni di ragazzi e ragazze             6                 è« «    oè  á«… famiglie con bambini .E’ stata l’esperienza più bella che potessi fare.

Chiudo con -"La gente omofoba lo è -non per cattiveria- ma per ignoranza, spetta alla legge, al parlamento difendere i cittadini e far rispettare davvero la costituzione" Margherita Hack (agosto 2010)

In foto, il gruppo Blu Angels in corteo al Pride

PS Questo articolo lo dedico a Margherita Hack, ringraziandola