Quando l’arte restituisce una dimora, una storia, una vita. Venerd 8 Maggio alle ore 18,30 la galleria PrimoPiano Hpg (via Foria 118, Napoli) inaugura la personale dell’artista francese Franck Boucher. Artista autodidatta impara l’arte della fotografia nella Nuova Polinesia francese, tra il 1996 e 2002, fino a diventare un professionista. Affianca al suo lavoro un’attivit  di volontariato consistente in un atelier fotografico in un centro di accoglienza per persone disagiate.
Il progetto prende il volo interessando media ed istituzioni allargandosi con la creazione di 26 “Story-Bord-de-Vie”, e un’esposizione itinerante che toccher  le più grandi citt  francesi.
Story Bord de Vie è un sottile gioco di parole che attacca dal di dentro l’artificiale e artificioso mondo della pubblicit  e del consumo da cui in ogni attimo è bombardata la vita dell’individuo.
In mostra 26 “foto-grafie che ritraggono gli SDF (Senza Dimora Fissa)” che l’artista ha reso soggetto del suo obiettivo, accendendo i riflettori su due opposte e contrapposte realt  quella fatta di lustrini e paillette in cui la vita, apparsa addolcita, viene rivenduta al miglior offerente, e l’altra in cui la vita non appare ma è, ed è quella al limite, povera, buia che non si sceglie ma si subisce.
Orfani, divorziati, pensionati, salariati, licenziati, malati, donne e bambini in fuga, rifugiati, vittime e tanti altri che per le più svariate ragioni si sono trovati ad affrontare e vivere una vita non facile, hanno messo a disposizione dell’artista stralci del loro vissuto, aneddoti personali rivisitati e riletti secondo il duplice binario del dramma e l’ironia. Protagonisti anche solo per pochi istanti, il tempo di un flash, di quella esistenza eccessiva, colorata, immaginata, ed esageratamente irreale delle grafiche pubblicitarie.
Scrive Boucher ” l’occasione di condividere insieme un momento unico, diverso, privilegiato, in cui divento per loro gioco, riflessione, specchio, fintanto che i miei ateliers effimeri vagabondano nella loro intimit . Gli offro tutto il mio interesse, e metto tutta la mia immaginazione al loro servizio, sperando di recar cos almeno un po’ di calore, un po’ di conforto.
Il trattamento delle foto, congiuntamente al disegno, mi permette di affrontare con la dovuta leggerezza una lettura a più livelli tra dramma e ironia, e di salvaguardare al tempo stesso la loro dignit “.

La mostra rester  aperta fino al 14 Giugno 2009
Orari di visita Marted mercoled gioved dalle 15,30 alle 19; altri giorni su appuntamento
Per informazioni e contatti
info@primopianonapoli.com
www.primopianonapoli.com

A Cava de’Tirreni, la fotografia astratta di LuBott
Si inaugura oggi, 7 maggio, la personale di LuBott “Polaroid una visione personale” curata da MonnaLisa Salvati per l’associazione culturale Studio7.it, ospitata nella filiale Banca Sella Sud Arditi Galati di Cava De’Tirreni.
LuBott è l’acronimo derivato dalle iniziali dei cognomi di Gianfranco Lunardo e Maria Bottari, i due artisti in seguito a numerose sperimentazioni fatte nel corso degli anni, sono giunti a un risultato di estremo fascino la fotografia “astratta”. La delicata elaborazione manuale della pellicola polaroid, tutta giocata nei tre minuti di sviluppo, consente infatti di creare lavori che non hanno ormai alcun legame con la fotografia tradizionale, se non la pellicola.
Utilizzando cos materiali classici e nuove tecniche, LuBott ottengono una perfetta osmosi tra antico e moderno, dando vita tanto a opere venate di quell’atmosfera romantica e nostalgica tipica dei pittori en plein air, quanto a opere che vanno oltre il più contemporaneo astrattismo.

LuBott. Polaroid una visione personale
Dal 7 maggio al 7 giugno
Banca Sella Sud Arditi Galati di Cava de’Tirreni
Corso Mazzini, 227
Info www.associazionestudio7.it

Nelle immagini, alcune opere di Franck Boucher in mostra da PrimoPiano