Quando parliamo di valorizzazione culturale abbiamo come principio l’idea che valorizzare vuol dire innanzitutto sviluppare senso di appartenenza verso gli innumerevoli siti d’interesse storico, artistico e naturalistico, che rendono unica la Regione Campania. Partiamo dalla sussidiariet  proclamata nella Costituzione, passando per il Codice dei Beni Culturali e per il Codice del Turismo, che danno spazio al mondo no profit.

La componente umana delle associazioni costituisce una risorsa da promuovere,
in quanto, in concomitanza alle bellezze campane, sono una ricchezza per l’Italia, se intendiamo ripartire dalla partecipazione attiva della collettivit  “vera”, nella cura e fruizione di quel patrimonio culturale che ci distingue a livello internazionale. Questo è lo spirito che unisce la nostra associazione Pro Loco Capodimonte e Centro storico di Napoli alle associazioni Aies, Cittadinanzattiva, Percorsi Napoletani, Intelligo Promotion e ad altri professionisti dei beni culturali.

Gli obiettivi comuni ci hanno spinto a realizzare la rete Officina Valorizzazione Culturale. Il nostro percorso è partito il 2 ottobre 2015, al primo salone per la valorizzazione del patrimonio culturale, ideato da Ciro Piccioli.
La modalit  operativa si fonda su tavole rotonde, in quanto favoriscono la circolarit  delle idee di tutti; il brainstorming e il problem solving sono gli approcci pratici alla base degli incontri e delle giornate formative, che svolgiamo nelle Municipalit  del Comune di Napoli e all’Istituto Caselli nel Parco di Capodimonte, scuola in cui si tramanda l’arte artigianale delle porcellane di Capodimonte.

In occasione del tricentenario di Carlo di Borbone, noi dell’Officina ci stiamo focalizzando sul “Borgo di Capodimonte”, realt  dagli innumerevoli valori, ancora purtroppo abbandonato a s stesso.
anche per accrescere la consapevolezza delle potenzialit  di questo Borgo che il Corso per informatori turistici, ideato e organizzato da noi della Pro Loco Capodimonte, realizzato quest’anno in collaborazione con l’Officina Valorizzazione Culturale e con il Patrocinio del Comune di Napoli, non si svolge in un’unica sede, ma prevede delle lezioni anche all’Istituto Caselli, oltre a visite esterne nel territorio.

Attraverso lezioni in aula di storia dell’arte, archeologia, enogastronomia, comunicazione, legislazione turistica, accoglienza e attivit  pratiche di gruppo, il nostro corso si prefigge l’obiettivo di sviluppare le competenze di valorizzazione del patrimonio materiale/immateriale
puntiamo a formare operatori capaci di far amare anche quei territori esclusi dai flussi turistici tradizionali, ricchi di potenzialit  inespresse, foriere di opportunit  di lavoro e reti olistiche e multidisciplinari.
*coordinatrice Sca
(cittadinanza attiva Campania)
**Pro Loco Capodimonte
e Centro storico di Napoli

Nella foto, le scale della principessa Jolanda a Capodimonte