Sotto il Vesuvio, la Befana festeggia a teatro. Al San Carlo, con il terzo evento della stagione extra. Gioved 5 gennaio alle 19 nel Foyer storico del teatro va in scena “Aspettando…la Befana!” con il coro di voci bianche e il corpo di Ballo del Massimo partenopeo (posto unico, 15 euro).
Le Voci Bianche, dirette da Stefania Rinaldi e accompagnate al pianoforte da Luigi Del Prete proporranno un viaggio musicale attraverso le canzoni più famose del Santo Natale e le più celebri melodie del repertorio natalizio.A seguire, l’esibizione dei solisti, primi ballerini e del corpo di Ballo del Teatro di San Carlo diretto da Alessandra Panzavolta, con estratti dai balletti “Without Words” (coreografie di Nacho Duato, musiche di Franz Schubert) e “La Strada” (coreografie di Mario Pistoni, musiche di Nino Rota). Entrambe le coreografie verranno poi riproposte sabato 7 gennaio alle ore 18 ai laboratori artistici di Vigliena per l’appuntamento conclusivo della programmazione natalizia del Teatro di San Carlo.
RUMOROSA SOLITUDINE
Sul palcoscenico del Nuovo, invece, debutta Andrea Renzi in prima assoluta a Napoli, venerd 6 gennaio, alle 21.00 (repliche fino domenica 15) con L’ideale greco del bello, L’allestimento, prodotto da Teatri Uniti, completa un originale percorso dedicato a “Una solitudine troppo rumorosa” di Bohumil Hrabal, romanzo capolavoro dello scrittore ceco, che l’attore e regista, in scena con Giulia Pica, presenta per intero nella sala di via Montecalvario.
“L’ultimo segmento – sottolinea Andrea Renzi – di un lavoro iniziato ormai diciassette anni fa, attraverso il quale ho scelto di confrontarmi, a intervalli regolari, con il personaggio di Hanta, protagonista del romanzo, scegliendo di tradurre per la scena vari momenti della sua storia”.
TAMMORRE CON COLASURDO
Epifania anche nella nuova realt  teatrale di via Orazio. Con il concerto di musica popolare Dalla campagna alla fabbrica… Usa e getta (posto unico, 13 euro).In scena , Marcello Colasurdo che anticipa il percorso della prossima stagione, affiancato da Vincenzo Ciccarelli (tammorra e voce), Salvatore Iasevoli (tammorra), Gianni Mantice (chitarra), Amato De Ruosi (fisarmonica), Franco Perreca (fiati), Paola Cerami e Cosimo Alberti (ballatori della tradizione).

La nuova sala di Posillipo lancia la sua sfida in un momento difficile, dividendosi tra tre percosri palcoscenico, musica e cinema. Gestito dall’Accademia musicale Enrico Caruso presieduta da Giuseppe Schirone che ne ha assunto anche la direzione artistica,il teatro Orazio verr  inaugurato il 25 febbraio (anniversario della nascita di Caruso) “Cavalleria rusticana”; nel corso della serata saranno presentati al pubblico e alla stampa le tre programmazioni.
IL MORTO CHE PARLA
Risate al teatro il Primo con Rosario Ferro ( che ne cura anche la regai) in “47 morto che parla”, commedia in due atti, venerd 6 gennaio alle 21 (fino a domenica 22). Cosa succede se un uomo riceve in sogno la visita di una celebre anima che suggerisce all’uomo, annebbiato dai fumi dell’alcol, tre numeri da giocare al lotto, ma sottolineando che essi rappresentano anche la data della sua morte, che avverr  a breve??? questa la trama dello spettacolo di Natale di Rosario Ferro e della sua Stabile. Tra gag ed,equivoci si dipana un turbinio di risate e di situazioni esilaranti. Uno spettacolo da non perdere.

Per saperne di più

TEATRO SAN CARLO
081.7972331-412-468 biglietteria@teatrosancarlo.it)

TEATRO NUOVO

dal 6 al 15 gennaio 2012
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali), ore 18.30 (domenica)
Tel 0814976267
email
botteghino@nuovoteatronuovo.it

TEATRO ORAZIO

Via Orazio 139/A – 80122 Napoli
tel. 081 049 42 60

www.teatroorazio.it
In foto, “La strada” al san Carlo.Scatto di Francesco Squeglia

TEATRO IL PRIMO
Via del Capricorno, 4- Colli Aminei
Infoline 081 592 18 98
info@teatroilprimo.it
Prezzo Biglietto Intero 15 euro, Ridotto 10 euro, Giovani 8 euro

In foto, una scena della “Strada” al S. Carlo (scatto di Francesco Squeglia). In basso, Rosario Ferro