Festival internazionale di Musica antica. Napoli protagonista in Europa per la musica tra XVII e XVIII secolo in otto weekend da sabato prossimo 22 novembre al 14 febbraio 2015. “Soave sia il vento” è lo slogan degli eventi, oltre 35, di musica, itinerari tematici di arte, performance teatrali, cinema di autore, incontri di letteratura che si svolgeranno in vari luoghi storici della citt  e della Regione. Tra questi la chiesa di Santa Caterina a Chiaja, Centro di Musica Antica Piet  de’ Turchini, Gallerie d’Italia- palazzo Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes alla Riviera di Chiaja, Societ  napoletana Storia Patria al Maschio Angioino, tetro Cimarosa di Aversa, citt  normanna del 1024, Auditorium Oscar Niemeyer a Ravello.
Primo appuntamento sabato 22 alle ore 20,30 a Palazzo Zevallos Stigliano per il concerto “La Iole” di Niccolò Porpora, serenata del 1711, con l’Ensemble Concerto de’Cavalieri diretto da Marcello Di Lisa e le voci di Yosu Yeregui basso, Anna Carbonara soprano, Teresa Iervolino contralto. Primo violino Paolo Perrone, violini Antonio De Secondi, Marialuisa Barbon, Elisa Bestetti, Giancarlo Ceccacci, Gabriele Politi, viole Piero Massa e Pietro Meldolesi, oboe Fabio D’Onofrio, violoncello Gioele Gusberti, contrabbasso Luca Cola, tiorba Luca Tarantino, clavicembalo Salvatore Carchiolo. Sar  possibile visitare “Tanzio da Varallo incontra Caravaggio” mostra con opere anche del Merisi, Battistello Caracciolo,Louis Finson, Carlo Sellitto, Filippo Vitale e il Cavaliere d’Arpino. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il Requiem di Niccolò Jommelli venerd 28 novembre alle ore 21 nella chiesa di Santa Caterina. Dirige Davide Troia, all’organo Emanuele Cardi, violini Ingrid Nayza, Copa de Finot, Enrico Gramigna, viola Filippo Bergo, violoncello Nazareno Ottaiano. Solisti soprano Giacinta Nicotera, Leopoldo Punziano tenore, Daniela My contralto, Martin Briody basso.
Il verso “soave sia il vento” dell’ opera “Cos fan tutte”, omaggio a Napoli di Mozart, definita “Luogo di sogno”sar  di buon auspicio a questa prima edizione.Mozart, all’et  di quattordici anni col padre Leopold, giunse a Napoli il 14 maggio del 1770 per studiare e farsi conoscere. Invitato a casa dell’ambasciatore austriaco, si esib con successo. Tra gli ospiti il principe Sansevero, Cimarosa, Porporino ed esponenti della cultura e nobilt  napoletana.
Nei primi due incontri due grandi Maestri. Porpora fu insegnante di Giuseppe Gazzaniga, maestro di Cappella a Crema all’et  di 27 anni e autore del “Don Giovanni” su libretto di Bertati ripreso otto mesi dopo da Mozart. Jommelli fu maestro di Francesco Bianchi autore, tra le decine di opere in scena nei vari teatri europei, di “La villanella rapita” su libretto di Bertati ripresa da Cimarosa in “Matrimonio per astuzia” e da Paisiello in “Nina”.
A Jommelli sar  dedicato a Napoli un convegno il 5 e 6 dicembre con storici internazionali.

Per saperne di più
www.festivalmusicanapoli.it
www.turchini.it

In foto, Teresa Iervolino e Yosu Yeregui