Sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione degli oceani in senso globale e locale. E’ questo lo scopo primario dell”America’s Cup Healthy Ocean Project, organizzato dalla IUCN la più grande e la più antica organizzazione globale per la protezione dell’ ambiente. Utilizzare l’america’s cup come un trampolino di lancio per comunicare il disagio ambientale che vivono i nostri oceani , diffondendo il messaggio nelle citt  toccate da questa competizione. Ed è anche attraverso la mostra fotografica delle aree marine protette del golfo di Napoli iniziata il 6 aprile e aperta fino a sabato 14 alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli nella villa comunale (ore 10-20) , che l’organizzazione porta avanti la sua battaglia di diffusione e presa di coscienza di un problema che interessa tutti.
La IUCN persevera nel suo impegno da 64 anni ponendosi obiettivi come il ripristino della vegetazione costiera degradata e distrutta (zone paludose, praterie e vegetazione marina) , l’aumento dello stock ittico attraverso la creazione di Aree Marine Protette (AMP) ,il monitoraggio della salute delle barriere coralline, la promozione della riduzione delle emissioni di CO2 aiutando le imprese ad adottare pratiche commerciali più verdi , la conduzione di ricerche per generare una migliore comprensione di tutto il potenziale che gli oceani possono offrire e per individuare dei luoghi di particolare importanza, dove gli habitat e le specie minacciate dall’attivit  umana possano svilupparsi. Infine, l’individuazione delle aree che creano meccanismi di difesa naturali contro i cambiamenti climatici.

Per saperne di più

www.iucn.it

Nelle immagini, due scatti in mostra