Ieri, alla Domus Ars nel complesso Monumentale di S. Francesco delle Monache, nell’ambito della rassegna “Palazzi degli spiriti, fantasmi a Napoli”, Enzo Amato ha presentato il suo Giovannella Gesualdo. Madrigale per un principe assassino. Ritorna ancora una volta il dramma passionale che coinvolse le due nobilissime famiglie dei d’Avalos e Carafa e imbrattò moralmente di sangue le mani del marito tradito, il principe Carlo, signore di Gesualdo, dapprima note solo per aver fissato sul pentagramma pagine di grande musica, di elevata ispirazione e forte pregnanza avanguardistica.
La NapoliViceregnale rimase sconvolta e l’eco di quella tragedia del 1590, mai completamente dimenticata, è entrata ormai a far parte della memoria collettiva del nostro popolo. Al soggetto gi  noto, Enzo Amato si dedica con slancio e passione, profondendo le sue doti di chitarrista e compositore e studioso di musica barocca in una originale e sapiente ricostruzione che sul versante musicale, unisce in eclettica e armoniosa sequenzail canto gregoriano declinato al femminile, brani chitarristici, lo splendido madrigale di don Carlo Gesualdo, Tenebrae facta sunt e una preziosa citazione da Gesualdo, morte per cinque voci, in cui la timbrica vocale di Milva conferisce alla composizione madrigalesca particolare enfasi drammatica, peraltro sottolineata, nel climax da un misurato edefficace intervento delle percussioni.
Sul piano della invenzione registica, Amato ricorre allo sdoppiamento della figura di Giovannella Gesualdo, antenata dell’uxoricida, la quale rievoca il luttuoso evento attraverso la suggestiva voce narrante di Anna Troise, e le improvvisazioni coreografiche della leggiadra Carolina Aterrano, che conferiscono una temporanea e diafana presenza al fantasma della gentildonna che si leva dal suo monumento sepolcrale, ospitato nella bellissima chiesa.
Pregevoli e incisivi i segni scenografici di Bruno De Luca. Un teschio, topos seicentesco del memento mori, e sobri velari per circonfondere di quel tanto di mistero che a un fantasma spettano di diritto.

Il prossimo appuntamento

Sabato 28 giugno 2014 ore 20,30

Via Po 1 (Parco Parva Domus Mea), 80126 Napoli
Domus Ars e lo Sguardochetrasforma presentano

DOMUS ARS…E’ TEMPO DI INCANTESIMI
Prosa danza e musica con fantasmi, streghe, la Papessa e gli altri Arcani Maggiori

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In foto, ritratto del principe di Gesualdo e un momento della rappresentazione