Raffaele Viviani e Nino Taranto, due grandi nomi del palcoscenico napoletano lanciano la nuova stagione del Sannazaro. Il teatro che fu anima e cuore di Luisa Conte, ereditato dalla nipote Lara Sansone che ne porta avanti la gestione in nome della tradizione, domenica 25 ottobre, alle 18, apre i battenti autunnali con Morte di Carnevale di Viviani. In scena, la compagnia del Sannazaro che sar  protagonista di una rappresentazione originale, ricreando l’ambiente della commedia, coinvolgendo il pubblico.
E nel solco di un passato ancora vivo, Lara Sansone ospita la mostra ai>Nino Taranto ha 100 anni realizzata nel 2007 da Giulio Baffi in occasione dell’anniversario della nascita dell’attore. «Ho accettato con immenso piacere – spiega- l’invito della Fondazione Taranto, nelle persone della signora Maria, figlia del grande Nino, e del nipote, Francesco De Blasio, di condividere il nostro percorso teatrale con il loro desiderio di ricordare il grande artista partenopeo. E’ stato del tutto naturale, per me, pensare a un testo come Morte di Carnevale, dedicargli un Gal  e ospitare l’allestimento, nel foyer del teatro, di parte della mostra Nino Taranto ha 100 anni».

In 50 pannelli si ripercorre tutta la sua vita artistica, dal debutto ancora giovanissimo fino ai successi teatrali, cinematografici, musicali, televisivi. Presenti anche oggetti che appartenevano all’artista. Un tuffo nella memoria, in linea con la strategia culturale del Sannazaro. «Il nostro obiettivo – conclude Lara – è quella di recuperare il teatro dei grandi autori della drammaturgia teatrale partenopea. Tradizione vuol dire tramandare, trasmettere informazioni e testimonianze da una generazione all’altra è il nostro credo».

Morte di Carnevale, regia di Lara Sansone
Napoli, Teatro Sannazaro – dal 25 ottobre al 15 novembre 2015
Per saperne di più
Tel. 081411723 – 081418824
info@teatrosannazaro.it
www.teatrosannazaro.it

Nelle foto, sopra, il cast che metter  in scena "Morte di Carnevale" con Lara Sansone. In basso, Nino Taranto e uno dei suoi abiti di scena esposti nella mostra