Per il Napoli Teatro Festival Italia ritorna “Ramblas vie permanenti dell’arte di strada” a cura di Giulio Barbato, Claudio Javier Benegas. Una produzione della Fondazione Campania dei Festival, Napoli Teatro Festival Italia insieme con Associazione Ramblas.
Il progetto, che prende il nome dai viali pedonali al centro di Barcellona dove si esibiscono gli artisti di strada, porta mimi, cabarettisti, giocolieri e acrobati anche tra le piazze e le vie di Napoli.
Quest’anno Ramblas si svolge nei tre fine settimana del Festival. Ogni giornata coinvolge 6 spettacoli invitati e un numero variabile di artisti che si esibiscono esclusivamente a cappello.
L’arte di strada è una realt  solo nei vicoli del centro storico di Napoli. Questo progetto conduce gli artisti di strada in altre zone meno abituate alla loro presenza (come il Vomero e via Partenope), costruendo cos un’ottima occasione per avvicinare i cittadini a quest’arte spesso valutata di serie B. Se guardata e vissuta senza barriere e pregiudizi crea momenti di magia inaspettati che sembrano venire dal nulla ma che sono invece il frutto di lungo lavoro ed esperienza fatta sul campo.
Difficile missione quella dei “Ramblas”, regalare emozioni ai passanti immersi nei problemi quotidiani. I cittadini, in un primo momento, rispondono con freddezza, trovano quest’arte inutile, inconsistente e immateriale. Il pensiero comune è “ho fretta”, “va bene, ti do un offerta ma per avere cosa in cambio?”, “ma che andassero a lavorare! “. Vita difficile per gli artisti. Ovviamente, sono i bambini quelli che per primi ne rimangono incantati. E’sufficiente un palloncino a forma di fiore o di cane per farli sorridere.
E ancora, gli adolescenti si fermano a guardare l’artista che è riuscito a catturare la loro attenzione e rimangono spesso coinvolti in prima persona nelle performance. Cos gli adulti si incuriosiscono. Tanti soldi spesi in videogiochi e cellulare di ultima generazione per i loro figli, eppure quel pomeriggio passeggiano per le strade con i loro amici e restano fermi l, immersi nella curiosit  di guardare cosa succede e sognare. Si meravigliano e osservano. Probabilmente basta ancora un naso rosso e grandi scarpe tonde per accendere il bambino che è in loro e vivere cos un momento di gioco e condivisione. Ecco, forse la funzione degli artisti di strada è quella di ricordare che spesso basta veramente meno di quel che si pensa per sorridere.
Lo spettacolo itinerante è stato inaugurato il 9 giugno e per il weekend di chiusura i ” ramblas” si potranno trovare venerd 22 in via Benedetto Croce, sabato 23 a via Luca Giordano (H 17-20) e Via Partenope (ore 21.00) e domenica 24 giugno aVia Partenope ore 21.00.

Nello foto, Ramblas a Napoli

Per saperne di più
www.napoliteatrofestival.it