Niente è più duro della cruda realt , e Matteo Garrone con il suo Reality ha messo a nudo la disperazione e l’amara ironia che si nasconde dietro sogni che restano tali. Il cinema Modernissimo ha ospitato la prima del film che ha trionfato a Cannes con il Grand Prix 2012 della giuria. Presenti in sala, a salutare il pubblico, gli attori Loredana Simioli, Nello Iorio, Nunzia Schiano, Rosaria D’Urso, Raffaele Ferrante.
Luciano (Aniello Arena) è un pescivendolo napoletano che per integrare i suoi scarsi guadagni si arrangia facendo piccole truffe insieme alla moglie Maria. Sogna di entrare nella casa del Grande Fratello e fa le prime selezioni. Il suo desiderio man mano diviene una vera ossessione, convinto di avere ottime chance per entrare nella casa più spiata di Italia, punta ogni cosa su questo suo ingresso vende la pescheria e si indebita.
Comincia addirittura a credere di essere osservato dagli organizzatori del GF. E cos inizia il suo Grande Fratello, ma prende avvio fuori dalla casa, nella vita reale, il Reality e la realt  di Luciano si fondono insieme il protagonista si sente osservato, controllato e agisce di conseguenza. Ma è tutto nel suo inconscio. Ovviamente è l’unico della sua famiglia e vivere questa ossessione, perch è “il concorrente” anche se solo nella sua mente. Vittima come il protagonista del film “The Truman Show” Truman vive un reality che crede realt , Luciano una realt  che crede un reality.
Ironia della sorte o ultima beffa del destino quando Luciano riesce, con un’incursione clandestina a entrare a Cinecitt , nella Casa, nessuno si accorge di lui, nessuna telecamera lo spia, nessuno percepisce la sua presenza-assenza. Proprio l  l’occhio del Grande Fratello non lo vede.
La storia si snoda in una dicotomia emozionale, si passa dalla vita caciarona, rumorosa e felice dell’inizio all’amarezza, commozione e tristezza di Luciano sempre più avviluppato in un vortice di solitudine. L’uomo che cercava fama e popolarit  si ritrova solo.
Cos spiega il regista Garrone «Reality è un film sulla percezione del reale, la storia di un uomo che esce dalla realt  ed entra nel proprio immaginario. Ho sempre pensato a Luciano, il protagonista del film, come ad un moderno Pinocchio, un personaggio con un’innocenza e un candore infantili. Infatti, filmandolo, l’ho seguito come se stesse vivendo un’avventura fantastica. Durante le riprese ero di continuo alla ricerca di quel sottile equilibrio tra realt  e sogno, ricercando anche dal punto di vista figurativo una dimensione favolistica, una sorta di “realismo magico”».

LA MOSTRA/IMMAGINI DAL SET

Reality- Immagini dal set . E’ la mostra del napoletano Eduardo Castaldo (classe 77, premio WORLD PRESS PHOTO 2012) proposta a Roma, a Palazzo Incontro (via dei Prefetti, 22 ) fino al 21 ottobre in occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane del nuovo film di Matteo Garrone, REALITY premiato con il Grand Prix all’ultimo Festival di Cannes, da 01 Distribution e Fandango Incontro in collaborazione con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura della Provincia di Roma. Trentadue scatti in formati diversi raccontano il percorso fatto dal regista nella realizzazione della sua opera. La cura della mostra è affidata a Rosy Santella.

Per Castaldo quello su Reality è stato il primo lavoro di foto di scena.
L’incontro con Garrone non è stato casuale, e se l’approccio da reportage in un cinema convenzionale può apparire eccessivo o fuori luogo, è risultato invece perfetto per raccontare il mondo di Matteo Garrone, che parte proprio dalla realt , e di essa si nutre, per dare vita al proprio linguaggio.

Nelle foto, la locandina del film, il regista a Cannes, una scena di "Reality" e uno scatto di Eduardo Castaldo sul set

Clicca il video della prima a Napoli. Al cinema Modernissino con gli attori

youtu.be/K4-Nxp3zf5E

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