Cultura in primo piano. Sotto il segno di Partenope. Domani a partire dalle 10 e fino alle 19, il teatro dell’Accademia di Belle Arti ospita una giornata di studi intorno al tema “La conservazione dell’arte pubblica in Italia. Il caso del metrò dell’arte a Napoli”.
Cuore del dibattito è il sempre più ricco patrimonio pubblico di opere contemporanee ed in particolare il caso napoletano del metrò dell’arte, la più grande istallazione pubblica del nostro paese, che in quanto tale presenta non pochi problemi di manutenzione e tutela. Il convegno è a cura di Giovanna Cassese, direttore dell’accademia, e sar  presieduto da Giuseppe Basile dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro. Il caso di Napoli si pone dunque come punto di partenza ideale per un confronto tra le varie regioni, sui diversi approcci a conservazione e restauro e sul ruolo chiave delle istituzioni. Il restauro del contemporaneo è esso stesso un tema di grande attualit  e ricchezza, per la variet  di materiali utilizzati dagli artisti dal 900 in poi ma anche per la frequente collocazione delle opere negli spazi pubblici, esposti spesso al vandalismo. Non a caso nel 2006 è stata siglata una convenzione tra Accademia di belle arti, Metropolitana di Napoli e Metronapoli per la catalogazione delle opere sia dal punto di vista artistico-storico, sia dal punto di vista conservativo.
Cos come Napoli, anche le altre citt  d’arte hanno scelto strade e strumenti per la tutela di questi beni ponendo l’attenzione sulla prevenzione ancor prima che sul recupero incontro al vertice dunque per un confronto aperto e per individuare la “best practice” in materia.
Molti gli interventi, tra questi quelli di Achille Bonito Oliva, coordinatore artistico delle Stazioni dell’arte, Marina Pugliese, conservatore delle collezioni d’arte del XX secolo per il Comune di Milano, Giuseppe Mercurio, responsabile conservazione e restauro dell’appena ritrovato museo d’arte contemporanea della Sicilia, Barbara Ferrigni, professore all’Accademia di Brera e Stefano Pezzato, responsabile del museo Pecci di Prato.
Seguir  la presentazione del volume “La collezione Burri a Citta di Castello.
Dalla conoscenza alla prevenzione” a cura di Giuseppe Basile con interventi di Maria Antonietta Picone, professore di storia dell’arte contemporanea alla Federico II di Napoli e Eduardo Cicelyn, direttore del museo Madre.

“La conservazione dell’arte pubblica in Italia. Il caso del metrò dell’arte a Napoli”
Gioved 19 marzo ore 10-19, Teatro dell’Accademia di Belle Arti
Via Bellini 36, Napoli
Info 081441900; www.accademiadinapoli.it

Nelleo fotoin alto, restauro nella stazione di piazza Dante; in basso, intervento a Materdei