I molteplici eventi del Forum delle Culture di Napoli e Campania di questi ultimi mesi si concludono al Conservatorio San Pietro a Majella il 9 dicembre con l’orchestra giovanile Luigi Cherubini diretta dal Maestro Muti (foto) e a seguire il concerto di Mashrou’Lella in piazza Dante con i principali interpreti delle Primavere Arabe.
Termina con la stessa sagacia culturale che ha animato la giunta comunale, l’assessore alla Cultura Nino Daniele e il commissario del Forum Daniele Pitteri Napoli capitale della Cultura in Europa e nel Mediterraneo.
Il ciclo di programmazione in chiusura prevede “Vivaio Sud” il 21 e 22 novembre convegno per discutere innovazione tecnologica, sociale, culturale, temi che saranno poi ripresi nell’Expo 2015 a Milano. Al Pan, il 22 ore 17,30, mostra INstameet100 fotografie di Elena Perlino e Luca Di Martino. A Palazzo Reale, il 24, installazioni di Peter Greeneway. Al teatro Acacia, il 23 “Arlecchino a Napoli”, il 26 Murmures des Murs, il 29 e 30 “Se il cielo fosse innamorato. Se il mare non conoscesse l’amore”, 2 dicembre “Tavola tavola, chiodo chiodo”,6,7,8 “Il teatro delle guarattelle”, e alle 21 “La tempesta di Eduardo”. In San Lorenzo negli scavi archeologici, 3 e 4, “Ecuba” regia di Laura Angiulli.
Alla conferenza stampa di ieri al Pan, l’assessore e Pitteri, rispondendo alle tante domande volutamente polemiche solo di un giornalista, hanno risposto col garbo di chi fa cultura e hanno promesso una conferenza stampa conclusiva sullo svolgimento del Forum e sui problemi connessi all’organizzazione.
Pitteri ha ricevuto l’incarico la sera dell’8 maggio, un venerd. Si è trovato subito l’estate con le vacanze, i problemi della precedente organizzazione affidata per ultimo a un insegnante romano di lettere privo di esperienze di qualsiasi evento se non quello di un compito in classe, sconosciuto all’estero e poco noto nel Lazio. Non solo a parer mio, si è fatto molto. Chi non fa niente non sbaglia mai e non riceve critiche ingiuste.

Per saperne di più
www.forumculture.org