Era un uomo appassionato di impegno civile, l’architetto Mario De Cunzo, tra l’altro già soprintendente ai beni ambientali, storici e paesaggistici di Napoli. Ci ha appena lasciati, con una forte eredità: battersi sempre per quello in cui credi. Giornali online e cartacei ne hanno rievocato la figura, puntando  sull’ambientalista che fece abbattere l’Hotel Fuenti, il mostro di cemento della costiera amalfitana. Ma il suo vero capolavoro fu il recupero della bellissima Certosa di Padula, nel Vallo di Diano. Lo ricordiamo con un scritto che inviò a Donatella Gallone, direttrice del mondo di Suk, nel 2007 caporedattrice e consulente redazionale del giornale La Verità/Napolipiù, per il decennale del quotidiano. L’intervento ben sintetizza il suo spirito di combattente, intelligente e arguto, mai rassegnato, sempre pronto a puntare il dito contro il degrado della città.

Il primo numero de La Verità, il quotidiano dei napoletani veraci è uscito il 16 dicembre 1997. Prima pagina a colori vivaci, titolo a caratteri cubitali : Fermi per sciopero Circum, treni, traghetti e aliscafi. Tra tanti colori anche la fotografia a seno nudo della bella attrice Angela Camuso con la scritta : Basta col nudo integrale.
A pagina 2 : Attenzione al centro storico, il giornale parte bene, i veri problemi di Napoli sono già sul tappeto.
Colpisce in una delle pagine interne il mio oroscopo,  Bilancia : “Sarete irresistibili … sciorinate il vostro fascino e le vostre armi sessuali più segrete e affinate … per i giochi erotici più impensati.” Non ricordo cosa ho fatto quel giorno di dicembre del 1997, sto cercando di ricordare ma ho la memoria confusa, avrei dovuto tenere un diario.
In quel periodo ero a Roma come coordinatore nazionale della pianificazione paesistica presso l’Ufficio Centrale per i Beni Ambientali e Paesaggistici del Ministero per i Beni Ambientali e Culturali. Per un Decreto del Presidente della Repubblica del 14 giugno 1994 il Ministero sostituiva la Regione Campania inadempiente per la progettazione e l’approvazione dei piani territoriali paesistici. Nel dicembre 1997 erano stati approvati i piani paesistici dei Campi Flegrei, dei Comuni Vesuviani, dell’ Isola d’ Ischia, del Cilento, dell’Isola di Capri, di Posillipo e dei Camaldoli, del Taburno e del Matese.
Il piano paesistico dei Campi Flegrei lo aveva già fatto la Soprintendenza nel 1994 e come Soprintendente di Napoli nel luglio di quell’anno lo avevo mandato al Ministero per l’approvazione. Ma dopo tre mesi non era giunta alcuna risposta, allora avevo denunciato il Ministero alla Procura della Repubblica. C’era ancora aria di mani pulite e vi era ancora l’ abitudine di chiedere l’intervento surrogatorio della magistratura.
Poco dopo fui trasferito al Ministero e a dicembre 1997, quando ero il coordinatore nazionale della pianificazione paesistica, la Procura della Repubblica di Roma mi convocò per dirmi che contro di me c’era una denuncia del Soprintendente di Napoli. La Giustizia aveva fatto il suo lento, inesorabile corso e io da denunciante ero diventato denunciato. Avevo accusato gli uffici centrali per non aver dato seguito all’iter di approvazione del  piano ed ero nel frattempo diventato il responsabile di quegli uffici. Meno male che intanto il piano paesistico era stato approvato.
Sul numero 3 del 18 dicembre 1997 de La Verità, nelle coloratissime pagine centrali, c’ è un documentato articolo di Simona Costa : Presto Napoli avrà un Museo della Curia. Il Museo della Curia, o Museo Diocesano, è stato inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napoletano, il 23 novembre 2007, dieci anni dopo.
Nel numero 5 del 20 dicembre : … tappate quelle buche – Anche nel centro storico le strade come una gruviera l’articolo è firmato muz.
Il 24 dicembre la prima pagina è dedicata alle vele di Secondigliano. Una foto con la didascalia La vela F parzialmente crollata. Un titolo : Assessore Amato venga a vivere qui, un articolo firmato da Emiliano Prezioso : Bassolino ride loro si disperano.
Il 27 dicembre 1997 le pagine centrali sono dedicate al palazzo Pinelli con un servizio di Concetta Falcone : Palazzo Pinelli, in pieno centro storico vittima dell’ incuria e dell’ abbandono. Uno schifo nel cuore di Napoli.
31 dicembre 1997 : Quintali di monnezza, il regalo di Capodanno … ai Cristallini nel cuore della Sanità, non viene effettuata la raccolta dei rifiuti che ormai superano l’altezza dei bassi, la gente vive letteralmente con la puzza sotto al naso.
A Napoli la verità è monotona, sono passati dieci anni, La Verità e poi Napoli + hanno sempre individuato e denunciato i problemi della città, ma nessuno è riuscito a risolverli, nemmeno a mitigarne gli effetti.
                                                                                Mario De Cunzo

La foto di Mario De Cunzo è ripresa da Bruno Ajmone Channel