Da Renato Aiello, fotografo e videomaker, riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Renato Aiello
Ischia, luogo del cuore e dell’anima, ritratta in foto come non l’avete mai vista prima. Nella mostra Ischia e le sue forme: elegia in bianco e nero proposta da Gino Di Meglio, avvocato con la vocazione dell’impegno civile sul territorio e fotografo per passione (analogica).
L’esposizione è ospitata, fino al 25 luglio,  dalla Biblioteca civica “G. Tartarotti” di corso Bettini, 58 a Rovereto, in Trentino, dove terminò la sua avventura umana il pittore, scultore, designer Fortunato Depero. Nella città, tra l’altro, vale la pena anche visitare il Mart, celebre museo di arte moderna e contemporanea.
Di Meglio presenta 45 fotografie di grande formato, realizzate con la sua Linhof Master Technika e stampate con tecniche poco note o quasi estinte, «perché la riscoperta di processi fotografici storici, o alternativi a quelli industriali di massa – spiega l’autore- possa incuriosire un pubblico di ogni età», ispirando nuova attenzione alla componente manuale dell’arte fotografica.
Una prima sezione – 25 stampe inedite, di formato 30×40, realizzate con la tecnica della gomma bicromatata – ha per tema le forme. Particolari architettonici dell’isola di Ischia  che «riassumono in sé – spiega Di Meglio-  e rievocano la tradizione mediterranea, trasmettendo un’armonia più completa rispetto all’angolo vivo».
Messa a punto nel 1855 dal chimico francese Alphonse Louis Poitevin, la tecnica della gomma bicromatata (detta anche “acquatinta” per il colore assunto dell’acqua di spoglio) utilizza gomma arabica, bicromato di potassio e un pigmento, aggiunto per colorare l’emulsione. Il risultato finale dell’immagine, che non viene mai ritoccata, è determinato solamente dalla tecnica utilizzata. Che richiede pazienza e grande perizia manuale. Sin dai suoi esordi, le fotografie realizzate con la gomma bicromatata risultarono talmente avvincenti da gareggiare con le opere degli esponenti del pittorialismo.
Una seconda sezione, dedicata alla flora ischitana, si snoda in dieci stampe argentiche 50×60 su carta baritata Bergger Prestige. Questo tipo di carta, di qualità eccelsa, viene ottenuto da stracci di cotone, lino o legni di vario tipo (pino, abete, pioppo o castagno). Tra la carta e l’emulsione, viene steso un sottilissimo strato di solfato di bario: la purezza del suo bianco determina i bianchi della stampa, e permette di distinguere tutta l’ampiezza dei toni del grigio. Sulla carta baritata viene poi fissata un’emulsione fotosensibile costituita da alogenuri d’argento. Un viraggio finale nel selenio dona alle immagini un’intonazione di inconfondibile dinamismo, favorendo una conservazione d’archivio ottimale perché ne impedisce l’ingiallimento.
L’ultima sezione comprende dieci stampe Lith 50×60. Il procedimento di stampa, analogo a quello seguito per le baritate, differisce per il tipo di acidi utilizzato, e può richiedere un’intera giornata di lavoro. Attraverso specifici bagni chimici di sviluppo, le tonalità cromatiche virano verso il marrone bruciato, donando all’immagine alte luci (questo il nome delle zone chiare) più fini e sottili, e una complessiva drammaticità; se trattate con viraggi al selenio, all’oro e al seppia, permettono combinazioni che vanno dal bleu al giallo ocra.
Per i suoi scatti, esposti anche in Europa e in Canada (a Montreal, alla galleria Yellow Fish art), Di Meglio ha ricevuto premi e riconoscimenti Internazionali, tra cui, nel 2000, la menzione speciale al Concorso fotografico internazionale di Locarno. Dal 2014 è membro del GRN, Gruppo Rodolfo Namias, collettivo della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, con i cui soci ha esposto al Museo del Cinema di Torino (Mole Antonelliana) in occasione della manifestazione Photissima. Nel 2016 una natura morta èstata candidata candidata al Magnum Photography Award sul sito della famosa agenzia.
Per saperne di più
www.bibliotecacivica.rovereto.tn.it
tel. 0464/452500
Ingresso libero
orario di apertura: da lunedì a sabato, dalle 9 alle 22
In alto, Gino Di Meglio con le sue foto