Le celebrazioni verdiane proseguono al Massimo napoletano con le repliche di Rigoletto, andato in scena il 17 scorso. Fortemente avversata dalla censura, l’opera rappresentava il re come un cinico libertino, per poi dirottare sul buffone di corte. Questo terzo appuntamento verdiano, dopo la Traviata e il Requiem, è stato caratterizzato da luci e ombre, sia nel cast vocale, sia nelle scelte della regia. In primis, il direttore, Pier Giorgio Morandi, ha dilatato i tempi, privando del necessario mordente brani e brani, che sono risultati retorici, prolissi, addirittura un po’ kitsch. Ben preparato, come sempre, il coro diretto da Salvatore Caputo. La regia di Arnaud Bernard si è mossa nel solco della tradizione, senza particolari slanci, gravata per di più da scene asfissianti, firmate da Alessandro Camera, e da luci poco efficaci.
Dopo una iniziale freddezza, il tenore spagnolo Celso Abelo affrontato secondo e terzo atto con il piglio che tutti gli riconoscono e che ne fanno uno dei tenori verdiani più interessanti. Il Rigoletto del baritono siberiano Dmitri Hvorostovsky è stato una piacevole rivelazione per il pubblico sancarliano, che ne ha apprezzato le doti di presenza scenica e di potenza espressiva. Brava, con tutte le difficolt  che il ruolo di Gilda comporta, la giovane palermitana Desire Rancatore, nota per deliziose interpretazioni mozartiane (Il flauto magico) e qui alle prese con una partitura irta di difficolt  che mettono a dura prova i mezzi vocali della giovane star, che ha retto molto bene. Bravi Michail Ryssov (Sparafucile), Daniela Innamorati (Maddalena) e
Christopher Magiera (Marullo).
Si replica marted 21 maggio 2013, ore 20.30 (Turno C), mercoled 22 maggio 2013, ore 19.00 (Fuori Abbonamento), gioved 23 maggio 2013, ore 19.00 (Turno D), venerd 24 maggio 2013, ore 20.30 (Fuori Abbonamento), sabato 25 maggio 2013, ore 18.00 (Turno B) e domenica 26 maggio 2013, ore 17.00 (fuori abbonamento).

L’INCONTRO/FLAVIO CAROLI PRESENTA WEST SIDE STORY

Flavio Caroli presenta al San Carlo “West Side Story”, tingendo la storia d’amore più famosa d’America di sfumature della pop art, tra segni e graffi di due eversivi del colore e del tratto come Warhol e Pollock. Il critico d’arte terr  mercoled 22 maggio (ore 17.00, Foyer del San Carlo), un focus speciale intitolato “Il musical tra il romanticismo americano di Pollock e la pop art di Warhol”, insieme con la presentazione del volume “Il volto dell’occidente”, saggio dedicato ai capolavori che hanno fatto l’immagine della nostra civilt . L’intervento di Caroli sar  un’occasione per indagare, attraverso la lente della critica d’arte, la dimensione sociale ed il fermento culturale che accompagnarono la nascita di un capolavoro ancora oggi considerato tra i maggiori successi teatrali e musicali di tutti i tempi “West Side Story”, in scena per la prima volta al Teatro di San Carlo dal 22 giugno.

Nelle immagini di Francesco Squeglia, momenti della prima di Rigoletto andata in scena il 17 maggio