Il concerto che ha chiuso la stagione sinfonica del massimo napoletano ha visto la sapiente e sicura mano di Donato Renzetti che ha diretto con raffinata musicalit  l’orchestra che ha espresso al meglio le sue potenzialit .

Il programma del concerto ha visto l’esecuzione del Nocturnes di Debussy per orchestra e coro femminile; i Chichester Psalms di Leonard Bernestein per voce bianca coro e orchestra e le Variazioni Enigma di Edward Elgar. I Nocturnes di Claude Debussy (Saint Germain-en-Laye, Parigi, 1863 Parigi, 1918) sono tre composizioni per orchestra sinfonica e coro femminile. La prima esecuzione è datata 1900, al termine di un periodo segnato da difficolt  economiche e da travagliate vicende sentimentali. Nuages è universalmente ritenuto un capolavoro di quello che si definisce “impressionismo musicale” in questo pezzo, con movimenti statici e regolari e con straordinaria economia di mezzi, il compositore riesce a evocare con efficacia icastica il movimento delle nuvole. Il tema principale, che apre l’opera presentato dai clarinetti e dai fagotti, reca i tratti caratteristici della musica di Debussy la tessitura del brano consiste essenzialmente in una successione di quinte e di terze parallele, che rendono il movimento lento, regolare e “aereo”, come suggerisce il titolo. una procedura cara al musicista francese, quella di impiegare solamente una parte dell’accordo, la quinta o la terza, in luogo dell’accordo completo, magari raddoppiando una parte all’ottava superiore o inferiore, in modo da creare simmetrie perfette. evidente che con queste scelte il compositore si è voluto staccare dagli schemi convenzionali dell’armonia classica, che invece ama utilizzare gli accordi completi e ricorre al raddoppio soltanto come soluzione eccezionale, ritenendo assolutamente scorretta la successione di quinte e ottave parallele.

Chichester Psalms è un’opera per voce bianca, coro e orchestra di Leonard Bernstein (Lawrence, 1918 New York, 1990). L’organico è formato da trombe, tromboni, timpani, percussioni, arpe ed archi. Nella seconda parte dei Salmi la melodia, di una semplicit  disarmante, ma incantevole e struggente è stata intonata da Ilenia Granatino, che canta nel coro di voci bianche del Teatro. Nella composizione riecheggiano temi di West Side Story, rielaborati, in maniera del tutto originale. Questa pagina e la Third Symphony (Kaddish), sono le più importanti composizioni ebraiche di Bernstein entrambe hanno un testo corale in lingua originale; nella sinfonia prevale uno stato d’animo più mesto, mentre nei Chichester Psalms domina una condizione di serenit  e pacatezza.

Le Variazioni su un tema originale, op. 36, comunemente dette Variazioni Enigma (Enigma Variations) di Edward Elgar (Broadheath, 1857 Worcester, 1934) sono una composizione orchestrale, scritta tra il 1898 e il 1899, in cui. al tema principale seguono quattordici variazioni, ognuna delle quali è stata dedicata dall’Autore a un suo parente o a un suo amico. Il titolo dell’opera ha due spiegazioni il primo mistero consiste nell’indovinare quale parente o amico si celi dietro ognuna delle variazioni, mentre il secondo riguarda il tema. Alla prima esecuzione, l’autore scrisse “L’enigma rester  un enigma”, facendo pensare a un altro tema guida “più ampio e che percorre tutto il lavoro, senza essere mai suonato per intero come in alcune pieces teatrali, il personaggio principale non è mai in scena”. Le interpretazioni sono state le più varie c’è chi ha riconosciuto i tratti dell’inno nazionale britannico, God save the Queen o di Rule, Britannia!; altri pensano che il tema sia quello di Auld Lang Syne in chiave minore, altri ancora ipotizzano una rielaborazione della sinfonia “Praga” di Mozart; di recente, nel 2007, un ingegnere chimico ha elaborato una teoria, secondo la quale nel tema si celerebbe la trasposizione musicale del pi greco.

Conclusa la stagione sinfonica del Teatro San Carlo si apre quella estiva con i concerti nel cortile di Palazzo reale. Una novit  assoluta potremmo dire quella di ascoltare i solisti dell’orchestra nei giardini di palazzo reale, luoghi ricchi di storia, arte e cultura. Una storia che ha visto la citt  di Napoli crocevia di eventi e scambi internazionali di enorme rilevanza. Il cinque luglio, alle ore 21.00 sar  la volta degli ottoni, in programma, insieme a molti autori i più noti brani di Bizet, Gershwin, e Nino Rota.

Stessa data per il Maggio della Musica che, nella veranda di Villa Pignatelli presenta il gruppo dei fiati Wienberlin accompagnati dal direttore artistico della rassegna Michele Campanella.

In foto (di Luciano Romano), Donato Renzetti mentre dirige l’orchestra

STAGIONE ESTIVA 2011

MUSICA NEI GIARDINI DI PALAZZO REALE

I Solisti del San Carlo

dal 28 giugno al 12 luglio 2011

Giardini di Palazzo Reale

LA STRADA

di Mario Pistoni

dal 8 al 10 luglio 2011

Cortile del Maschio Angioino

coreografie Mario Pistoni

musiche di Nino Rota

direttrice del             6                 è« «    oè  Corpo di Ballo Alessandra Panzavolta

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Allestimento del Teatro alla Scala di Milano

PAGLIACCI

Musica e libretto di Ruggiero Leoncavallo

dal 17 al 24 luglio 2011

Teatro di San Carlo

direttore Donato Renzetti

regia Daniele Finzi Pasca

Orchestra e coro del Teatro di San Carlo

Nuovo allestimento del Teatro di San Carlo