Dopo il successo del musical My Fair Lady, ecco al San Carlo Eternapoli, per attore, attrice, coro misto e grande orchestra. La musica è di Fabio Vacchi, su testo di Giuseppe Montesano. Protagonisti, Toni Servillo e Imma Villa. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Lirico napoletano, torna Donato Renzetti.
Venerdì 16, alle 20.30,  e sabato 17 febbraio alle 18, in prima esecuzione assoluta, sarà di scena la nuova produzione della Fondazione partenopea. L’idea si snoda dal romanzo di Montesano Di questa vita menzognera pubblicato nel 2003. Storia di una famiglia di imprenditori napoletani privi di scrupoli, che godono i favori del potere centrale, padroni incontrastati della città in cui impiantano un nuovo concetto di “economia”. Vivono in un palazzo settecentesco che riecheggia in maniera grottesca un presunto fasto borbonico. Loro unico progetto esistenziale è distruggere e ricostruire, vendere Napoli, il Golfo, il Vesuvio, e fare Eternapoli, una sorta di enorme parco tematico.
Spiega Montesano:  La verità è che tutto parte dalla passione lucida di Toni Servillo.  Si era innamorato del libro e ne aveva letto dei pezzi in pubblico. Per anni ci ha girato attorno. La cosa si era poi inabissata, come accade per molti progetti. Poi, qualche anno fa, mi chiamò per dirmi: “Che ne diresti se, ricavassimo dal romanzo un’opera musicale, un melologo o un oratorio, una forma in cui si intreccino parole recitate e musica? E così ci mettemmo davvero a lavorare a Eternapoli, io scrivendo il testo e Toni leggendolo a me e poi a Vacchi a voce alta, con discussioni sul testo e con altre discussioni su come poteva essere secondo Vacchi la musica per un’opera del genere.
Per saperne di più
http://www.teatrosancarlo.it/