Il San Carlo vola al Festival di Budapest. Ancora una tourne per il Massimo napoletano, l’ottava dal 2009, la prima del 2015. Due le serate in cartellone che vedranno Orchestra, Coro e solisti confermarsi nuovamente ambasciatori della cultura italiana nel mondo. Luisa Miller (foto) di Giuseppe Verdi, in forma di concerto, è il titolo prescelto per la prestigiosa serata di chiusura del Festival di primavera, domenica 26 aprile alle 19,30 al Bela Bartk National Concert Hall, nel Palace of Arts.
La scelta di un’opera come Luisa Miller rimarca quella vocazione di esportare il made in Italy per eccellenza il melodramma – e di ripercorrere la storia del Lirico più antico d’Europa che proprio al genio di Busseto commissionò l’opera in programma. Sul podio, il giovane e talentuoso Daniele Rustioni. Nel cast vocale, il soprano Elena Mosuc al suo debutto a Budapest nei panni di Luisa. Rodolfo avr  la voce di Luciano Ganci, Federica sar  interpretata da Nino Surguladze e Dario Russo sar  Il conte di Walter, Marco Spotti ricopir  il ruolo di Wurm, mentre nei panni di Miller ci sar  Vitaliy Bilyy. Luisa Miller andr  poi in scena al San Carlo, dove mancava da 14 anni, dal 5 al 10 maggio con la regia di Andrea De Rosa, regista tra i più apprezzati della sua generazione, scene di Sergio Tramonti (premio Abbiati per Cavalleria Rusticana nel 2012) e costumi di Alessandro Lai.

Il 25 aprile l’istituto italiano di cultura della capitale ungherese alle 19.30 ospiter  un concerto del Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo. In programma ancora Giuseppe Verdi in scaletta, anche Crisantemi, elegia per quartetto d’archi di Giacomo Puccini e il Quartetto d’archi in re maggiore k575 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Nel calendario estivo anche la tourne in Spagna. Il corpo di ballo sar  a Madrid il 10 e 11 agosto e a Sant Felieu de Guixols il 14 agosto con Mozart Requiem, coreografia e regia di Boris Eifman su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart . E ancora, per il 2016 2017, grazie a un protocollo d’intesa con il teatro dell’Opera di Astana, è previsto un tour in Kazakistan. La Fondazione sar ,inoltre, tra i protagonisti dei futuri scambi Italia-Argentina con tappe a Buenos Aires e San Juan per l’anno dell’Italia in America Latina promossa dal ministero degli Esteri.